Strage di Erasmus in Spagna, tra le vittime anche una studentessa di Lettere a Padova

Studiava Filologia al Bo e si trovava a Barcellona da appena 15 giorni, Elisa Valent, di Gemona (Udine), une delle 13 ragazze morte nel tragico schianto sull'Autopista 7 in Catalogna

Elisa Valent (foto Facebook)

Elisa Valent, 25 anni, nata a Gemona (Udine) ma residente a Venzone (Udine), studentessa di Filologia all'università di Padova, è tra le tredici vittime (sette delle quali italiane) dell’incidente stradale verificatosi domenica lungo l’Autopista 7 in Catalogna, all’altezza della cittadina di Freginals, provincia di Tarragona, circa 150 chilometri a sud di Barcellona. La ragazza stava facendo rientro a Barcellona, dove viveva attualmente, dopo aver partecipato alla festa de Las Fallas di Valencia, una delle manifestazioni più celebri dell’intera Spagna.

LA STRAGE. Sul pullman della strage viaggiavano 61 persone, di 22 nazionalità diverse, arrivate in Catalogna con il programma Erasmus. Il veicolo è finito sulla corsia opposta scontrandosi con un'auto. I morti sono almeno 13, di cui fino a 7 italiani, 34 feriti e 8 dispersi. L'autista, ora in stato di fermo, avrebbe avuto un colpo di sonno.

LE STUDENTESSE ITALIANE. La prima studentessa italiana identificata tra le vittime si chiamava Valentina Gallo: studiava Economia all'università di Firenze. Ai tragici numeri forniti dal ministro dell'interno catalano Jordi Jané si sono aggiunte Elena Maestrini, 21enne di Gavorrano, e Serena Saracino, torinese di 23 anni. La quarta vittima si chiamava Francesca Bonello, 24enne genovese che studiava Medicina all’Universitat de Barcelona. Le altre universitarie italiane che hanno perso la vita sono: Elisa Valent, di Udine, studiava Lettere, era a Barcellona solo da 15 giorni; Lucrezia Borghi - di Greve in Chianti (Firenze) ed Elisa Scarascia Mugnozza. 

CHI ERA. Elisa Valent, dopo la maturità liceale al ''Luigi Magrini'' di Gemona del Friuli (Udine), aveva conseguito nel 2014 la laurea triennale in Filologia Moderna all'università degli Studi di Udine, prima di iscriversi a Padova per la laurea magistrale. Si trovava a Barcellona con il programma Erasmus per un periodo di circa sei mesi, da febbraio a settembre 2016.

RETTORE UDINE. ''A Elisa Valent e agli altri studenti di varie nazionalità vittime di questo incidente vorrei dedicare qualcosa di significativo, perché rappresentano la voglia di costruire oggi una nuova Europa basata non solo sulla moneta, ma anche sulla conoscenza, la cultura, la diversità e l'integrazione''. A riferirlo è il rettore dell'università di Udine, Alberto Felice De Toni, segretario generale della Crui, esprimendo il suo ''profondo cordoglio alla famiglia'' della giovane vittima dell'incidente in Catalogna.

RETTORE PADOVA. ''La mobilità degli studenti universitari, che nel caso di Elisa ha coinvolto gli atenei di Udine, Padova e Barcellona, è un grandissimo valore che dobbiamo comunque sostenere e proteggere'', ha aggiunto De Toni. Dal canto suo, il rettore dell'università di Padova Rosario Rizzuto, appena appresa la notizia, ha espresso cordoglio e commozione per la morte della studentessa e per tutte le altre vittime del terribile incidente.

UN MINUTO DI SILENZIO. "Sono rettore, sono cittadino ma sono soprattutto padre, questo è un grande dolore – commenta così il rettore, visibilmente commosso, la notizia appena giunta della morte di Elisa – e tutta l’università è nel dolore. Sentirò subito il prefetto per stabilire un minuto di silenzio, un minuto per ricordare una studentessa che stava concludendo il suo curriculum di studi magistrali con un’esperienza all’estero, per completare una formazione nel segno dell’internazionalizzazione".

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Politica

    Forza Nuova porta a Padova il segretario: nessuna contestazione da gruppi "opposti"

  • Cronaca

    Trovato dentro ad un casolare mentre confezionava l'eroina: arrestato un 43enne

  • Cronaca

    Trovato con nel sangue quattro volte il tasso di alcol consentito, denunciato 33enne

  • Cronaca

    Fermate due persone sospette sulla moto: una carta d'identità falsa, in manette

I più letti della settimana

  • Sequestro record: 73 chili di cocaina trovati in un camion a Limena, avrebbero fruttato 15 milioni di euro

  • Novità in città: aprirà in pieno centro a inizio marzo il primo negozio di "Cannabis Light"

  • Smascherato finto centro estetico: locale a luci rosse individuato grazie ai clienti

  • Parcheggia il furgone dopo il tamponamento e si sente male: morto un anziano 80enne

  • Capodanno cinese, grandi concerti, visite e teatro: gli eventi del fine settimana a Padova

  • Pizzicata a rubare soldi in banca dai conti di altri clienti: la truffa nel Padovano

Torna su
PadovaOggi è in caricamento