Dopo aver devastato l'ufficio postale occupa abusivamente una casa: nuovi guai per il 40enne

I carabinieri hanno sorpreso il marocchino in un'abitazione di Piove di Sacco: l'uomo si è introdotto nella casa per trascorrere la notte e ha attaccato abusivamente delle stufette

A poche ore di distanza dal gravissimo fatto avvenuto all'ufficio postale di Piove di Sacco, A.A., marocchino di 40 anni senza fissa dimora, è stato nuovamente denunciato dai carabinieri della locale stazione. L'uomo che nella giornata di martedì ha devastato le Poste provocando danni per quasi 100 mila euro, nella notte si è introdotto in un'abitazione di via Alessio Valerio per trascorrere la notte.

L'intervento

Ad accorgersene è stato il proprietario della casa disabitata che nella mattinata di mercoledì ha notato le luci accese e ha dato l'allarme ai carabinieri. I militari hanno scoperto che il quarantenne da qualche giorno si era trasferito nel casolare: dopo aver distrutto una finestra, si era portato alcune stufette, allacciandosi abusivamente alla corrente elettrica. Il marocchino, pregiudicato, è stato quindi accompagnato nella caserma e denunciato per danneggiamento, invasione di terreni e fuerto di energia. L'uomo qualche ora prima aveva distrutto l'ufficio postale di Piove dopo essersi accorto che non gli era stato accreditato il reddito di cittadinanza. Ora rischia anche di non poter più usufruire del reddito.

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