"Irlanda in Festa" al Geox: Prosit! Leggerezza e allegria assicurati

Iniziata ieri, venerdì 15 marzo, al Geox la festa per omaggiare la cultura irlandese. Ancora due giorni all'insegna del cibo, della buona musica e molto, molto altro. Per chi dovesse cenare lì è consigliata la prenotazione

Irlanda in Festa, foto della serata

Iniziata venerdì 15 marzo la prima delle tre serate dedicate a far conoscere la cultura irlandese a Padova e che ha visto una forte partecipazione non solo da parte dei cittadini patavini, ma anche di giovani e ragazzi da tutto il nord d’Italia. San Patrizio incontra quindi Sant’Antonio all’Irlanda in Festa al Gran Teatro Geox, e il connubio durerà ancora per due giorni, fino a domenica 17 marzo. Già durante la prima serata l’affluenza è stata ben oltre le attese. Teatro al gran completo dove si è potuto respirare un clima gioioso ma anche rispettoso, grazie soprattutto all’ottima organizzazione del gruppo di lavoro che ha curato l'evento in ogni minimo dettaglio. Sarebbe davvero riduttivo pensarla come una festa della birra. Sono presenti molte attività e spettacoli che regalano la gioia di passare qualche ora in leggerezza e semplicità. La tipica musica popolare aiuta moltissimo e invita anche i più timidi ad alzarsi e ballare.  

LA SERATA. Già dal parcheggio si sente chiara la musica celtica ed ecco che i bambini sono i primi a saltellare lasciandosi trasportare dalle note. All'entrata si viene accolti dallo stand dei gadget, sembra banale ma anche un semplice cappello o una barba finta riescono a far sentire chiunque completamente immerso nella cultura irlandese.  

ALL’INTERNO. Lasciando il foyer del Geox ecco la grande sala. Sembra di stare in un padiglione alla fiera di Padova. Addobbato con una cinquantina di tavoli, al Gran Teatro c'è posto per tutti e certo è chiaro che la festa è un pretesto per condividere appieno una cultura che in Italia continua ad appassionare.  

PERCHÉ PARTECIPARE. Intervistando alcuni tra i presenti tutti concordano che la passione per la terra irlandese resta il principale movente che spinge a vivere questi eventi, ma anche la buona cucina accompagnata dagli immancabili “prosit” (i nostri cin cin) di bicchieroni pieni di Guinness. Nel corso della serata l’incessante background musicale rende sopportabile una lunghissima attesa verso il ristorante. Più di due ore in fila prima di potersi saziare.

L’ANIMAZIONE. L'intrattenitore, che dal palco spesso si mescola tra la gente, cercando una continua interazione con il pubblico in sala, riesce a coinvolgere tutti in piccole sfide: "Chi viene qui con una Guinness vince un biglietto per uno spettacolo al Geox del…", oppure "Chi viene sotto il palco vestito tutto a puntino da irlandese, vince un biglietto Ryanair verso Dublino" ed ecco che si scopre che la festa di San Patrizio è più sentita che mai. Da Torino, da Rimini e da Reggio Emilia, tutti presenti e pronti a lasciarsi coinvolgere dall'atmosfera folkloristica.

SUCCESSO. È davvero un’ottima iniziativa. Considerata a tutti gli effetti la risposta a una richiesta che Padova d’inverno ha sempre provato, con fatica, a soddisfare. Per la prima volta una manifestazione dai toni tipicamente estivi, viene riproposta e rivisitata per uno spazio chiuso. Il clima disteso e festoso delineano che la formula pensata per i tre giorni dell’Irlanda in Festa ha raggiunto, almeno nella prima serata, il successo sperato.

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