sabato, 30 agosto 20℃

Itis Marconi, litigano e ferisce il compagno con una pistola “softair”

Il fatto è accaduto ieri mattina all'istituto tecnico padovano, durante l'intervallo. Protagonisti due ragazzi maggiorenni del quinto anno. Dopo un banale litigio, uno dei due ha premuto il grilletto di una pistola ad aria compressa. Ferito vicino a un occhio il compagno

Redazione 29 settembre 2011
3

Una lite per futili motivi poi, uno studente di 18 anni ha puntato e premuto il grilletto di una pistola ad aria compressa verso un compagno classe, colpito al volto vicino all'occhio sinistro da un pallino di plastica. Fortunatamente se la caverà con 7 giorni di prognosi, ma i suoi genitori hanno presentato denuncia nei confronti dello “sparatore” dal grilletto facile.

APPASSIONATO DI TATTICHE MILITARI. L'episodio è avvenuto ieri mattina, durante l'intervallo, all'istituto tecnico tecnologico Marconi a Padova. Tra i due studenti, compagni al quinto e ultimo anno del percorso di studi superiori, era nato un banale diverbio, poi degenerato quando, uno di loro, ha deciso di estrarre dallo zainetto una pistola del tipo “softair”, detenuta in quanto appassionato di simulazione delle tattiche militari. Il giovane rimasto ferito è stato quindi soccorso da un insegnante ed accompagnato al vicino pronto soccorso.

Annuncio promozionale

litigi
scuole
spari

3 Commenti

Feed
  • Avatar anonimo di Amedeo

    Amedeo Vietare le cose pericolose?? Ma non diciamo bestialità, i cretini (come il ragazzo in questione) sono sempre esistiti, ma non credo sia il caso di fare di tutta l'erba un fascio; inoltre l'avesse colpito con un compasso avremmo dovuto vietare gli strumenti da disegno??

    il 12 aprile del 2012
  • Avatar anonimo di francesco

    francesco Non credo che pallini da 6mm possano uccidere una persona,sicuramente se usate in maniera impropria, come in questo caso, possono arrecare danno ma di certo non uccidere!!!!

    Saluti 

    il 17 dicembre del 2011
  • Avatar anonimo di gianni

    gianni aspettiamo sempre che ci scappi il morto per vietare le cose pericolose

    il 5 ottobre del 2011