L'ex Foro boario a Leroy Merlin: dopo un lungo consiglio comunale arriva l'approvazione

La multinazionale francese leader nel campo del bricolage si è accaparrata la concessione per i prossimi 50 anni dell'area progettata da Davanzo. 50mila euro l'anno nelle casse del Comune

L'area della Cattedrale Davanzo è di Leroy Merlin. Il colosso francese l'ha spuntata, nonostante le polemiche e il consiglio comunale ha assegnato il complesso di corso Australia per i prossimi 50 anni.

La riunione del consiglio

Una seduta combattuta, come riporta il Corriere del Veneto, che ha visto anche qualche assente alla discussione delle due delibere poi approvate. I dubbi più grandi li ha sollevati la questione viabilità, oggetto della prima mozione, che prevede una serie di opere destinate a cambiare il volto dell'area adiacente al Gran Teatro Geox e al Cimitero Maggiore. La decisione è arrivata lunedì notte, dopo la presentazione delle due delibere da parte del vice sindaco Lorenzoni, con delega all'Urbanistica.

La concessione

Ammonta a 33 milioni l'investimento del colosso del bricolage, che coprirà anche i costi per realizzare il nuovo maxi viadotto sulla tangenziale. Vero pomo della discordia, l'opera è già stata ribattezzata “il polipo” dai comitati che stanno dando battaglia per impedirne la realizzazione. Secondo i primi progetti, passerà a meno di 10 metri dalle mura dello storico cimitero monumentale di Chiesanuova. Leroy Merlin andrà a occupare gli enormi spazi dell'ex Foro boario, attualmente di proprietà del Comune e vincolato dalla Soprintendenza, con una concessione di 50 anni e un affitto annuale di 50mila euro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I numeri

17 i voti favorevoli della maggioranza che hanno portato all'approvazione della delibera sulla viabilità, che oltre al cavalcavia interesserà anche la realizzazione di un nuovo ingresso posteriore all'area. 3 i non votanti (Luciani, Pellizzari e Mosco, rispettivamente di Lega, Bitonci sindaco e Forza Italia), 6 i contrari (Cavatton, Turrin e Cappellini di Libero Arbitrio, Lonardi di Bitonci sindaco, Ruffini di Coalizione Civica e Borile di M5S). Numeri pressoché identici per il “sì” alla delibera sulla perimetrazione, con 17 favorevoli ancora una volta della maggioranza, 2 astenuti (Pellizzari e Moneta) e Ruffini non votante, che ha fatto presente la spaccatura interna a Coalizione Civica sull'argomento, che visto anche l'assenza in consiglio di Marinello e Ferro.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Padova usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tremendo schianto in serata lungo la Pelosa: morti due padovani, un ferito grave

  • Le acque del Bacchiglione restituiscono un corpo. Accanto l'auto abbandonata

  • Coronavirus, Navalesi: «In Veneto il virus è clinicamente morto, oggi il problema è sotto controllo»

  • Zaia: «Dal primo giugno via la mascherina. Si indossa solo quando serve»

  • Coronavirus, Zaia: «L'Azienda Ospedaliera di Padova? Nessuno mette in discussione Flor»

  • Live - Sangue sulle strade. Arrestato l'ex vicepresidente del Padova. Rogo sui Colli

Torna su
PadovaOggi è in caricamento