Malasanità: intervento rinviato per 5 volte a una bimba

Affetta da una cardiopatia congenita, la piccola è rimasta traumatizzata dal dover seguire il protocollo pre-operatorio cinque volte inutilmente perché il posto in rianimazione - 2 in tutto - le veniva sempre "soffiato" da un'emergenza

Il 7 giugno avrebbe dovuto subire un intervento chirurgico all'ospedale di Padova che, a causa di una malformazione congenita al cuore, deve essere eseguito entro tre anni dalla nascita per evitare l'insorgere di gravi complicazioni.

Operazione che però non avviene né quel giorno né i quattro successivi che di volta in volta vengono riprogrammati (il 9, 10, 14 e 15 giugno). Malcapitata protagonista, una bimba di 2 anni di Campolongo Maggiore (Venezia), costretta per ciascuno di questi continui rimandi a sottoporsi a una trafila di esami e accorgimenti pre-operatori che l'hanno fortemente traumatizzata, dato il reitero nel breve tempo.
 
Nell'arco di 10 giorni, ogni volta la causa dello slittamento sarebbe sempre dovuta alla mancanza di posti letto – sono solo 2 - in terapia intensiva post operatoria per il sopraggiungimento di urgenze che hanno la precedenza rispetto a un intervento programmato.
 

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