Blitz in azienda, quasi metà degli operai sono irregolari. Pesanti sanzioni in arrivo

La scoperta è stata nel corso di una verifica dei carabinieri e dell'Ispettorato del lavoro in una ditta tessile della Bassa Padovana. Sei lavoratori non erano in regola

I carabinieri davanti alla sede della ditta

Su quattordici operai, tutti di origine straniera, sei non avevano un regolare contratto. Questo è quanto appurato nel corso dell'ispezione effettuata martedì all'interno di un'azienda che confeziona prodotti tessili a Piacenza d'Adige.

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Le verifiche

La ditta, gestita da un 40enne cinese, ha ricevuto la visita dei carabinieri e dei rappresentanti dell'Ispettorato del lavoro per verificare le norme contrattuali e le condizioni di sicurezza, oltre al corretto adempimento degli obblighi fiscali. Nel capannone di via della Francesca adibito a stireria sono stati trovati quattordici operai cinesi. Controllando i documenti, si è scoperto che sei di loro risultavano irregolari e privi di contratto di lavoro, pertanto non avrebbero dovuto prestare la loro manodopera. In attesa di ulteriori accertamenti, l'attività è stata sospesa e il titolare potrà vedersi recapitare pesanti sanzioni.

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