Maria Teresa Mattei: "C'era una volta 'Non è la Rai', poi ecco Baggio. Ambra non mi parla più"

Era una delle ragazze più gettonate del programma televisivo di Gianni Boncompagni, poi, tra veleni e impegni, ha mollato il mondo della tv per sposarsi e vivere a Tombolo. L'ex ballerina si racconta al settimanale Di Più

C'era una volta 'Non è la Rai', poi è arrivato Dino Baggio: ecco in una sola frase la favola di Maria Teresa Mattei, romana di nascita ma padovana di adozione, che dopo aver calcato il palco più famoso della tv anni Novanta ha deciso di mollare tutto per seguire il suo amore.

CONFESSIONI. Parla senza freni al settimanale Di Più la starletta che ha conquistato il pubblico dell'epoca con la sua freschezza e simpatia:

"Sono la classica ballerina che ha sposato il giocatore. E per lui mi sono trasferita a Tombolo, il suo paese d’origine, un bel cambiamento per me, romana cresciuta in una borgata".

L'avventura di Non è la Rai non fu proprio rose e fiori, da subito:

"Inizialmente ballavo in seconda fila, poi andai da Boncompagni, gli chiesi di cantare, lui mi mise alla prova e per un periodo mi diede molto spazio, ma dovevo sempre dare il massimo per essere una delle più in vista, la rivalità era feroce".

AMBRA NON MI PARLA. Un clima che forse inquinò anche il rapporto con Ambra Angiolini. La nota showgirl ad un tratto, infatti, non le parlò più: 

"Forse proprio a causa della rivalità, o dei veleni che serpeggivano tra le ragazze, lei ha smesso di salutarmi e ha cominciato a evitarmi. Sono andata nel suo camerino, le ho chiesto quale fosse il problema e lei mi ha risposto: 'Niente, non preoccuparti'. Ma ha continuato a ignorarmi. Qualcuna delle ragazze, gelosa del rapporto che avevo con Ambra, aveva messo in giro la voce che parlavo male di lei. Non ho mai saputo chi fosse, purtroppo quelle cose accadevano in un ambiente in cui si sgomitava per mettersi in luce".


L'INCONTRO CON BAGGIO. La carriera della ragazza, comunque, sembrava essere proprio decollata: dopo il programma, infatti, lavorò per un periodo anche in tv. Ma proprio in quegli anni il calciatore di Parma e Juventus Dino Baggio si fece avanti e la corteggiò insistentemente. Con successo:

"Tramite un suo amico continuava a invitarmi e io l'ho raggiunto a Parma, dove giocava in quel periodo. È stato un attimo: ci siamo visti a cena e ho capito all’istante che era l'uomo della mia vita. Ho continuato a lavorare a Buona domenica, per mesi ho fatto su e giù da Roma a Parma. Mi pesava, anche perché sapevo che Dino avrebbe potuto cambiare diverse squadre negli anni e non avere una ‘casa fissa’. Non mi piaceva stargli lontano, non credevo in un rapporto a distanza, temevo che alla lunga la nostra storia ne avrebbe risentito. Così quando Dino mi ha chiesto di sposarlo, ho deciso di mollare tutto per seguirlo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cani e proprietari: emergenza Coronavirus, come comportarsi col proprio animale

  • Michele, con la famiglia in isolamento per senso di comunità

  • Live - Coronavirus: morto Adriano Trevisan, altri 9 casi accertati a Vo'. Università chiuse

  • LIVE - Emergenza Coronavirus: nuovi casi in provincia, negativo il tampone del presunto "paziente zero". Scuole, università, uffici chiusi

  • Coronavirus, c'è un contagiato a Vigodarzere. É uno degli infettati a Dolo

  • LIVE - Emergenza Coronavirus: secondo paziente dimesso, 12 casi tra Limena, Curtarolo e San Giorgio in Bosco

Torna su
PadovaOggi è in caricamento