Medici specializzandi in ospedale, interrogazione Idv in Regione

Il capogruppo in Veneto dell'Italia dei Valori, Antonino Pipitone, ha presentato la richiesta di fare chiarezza e di aprire unìindagine interna sulla questione già oggetto di un'inchiesta della procura di Padova

Dopo il rapporto redatto dai carabinieri dei Nas in seguito ai controlli alla clinica di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Padova nell'ambito di un'inchiesta della Procura sulle modalità di utilizzo dei medici specializzandi e il quadro poco rassicurante che ne sarebbe uscito, di un abuso nell'impiego di questi ultimi, spesso costretti a lavorare senza la supervisione di un medico strutturato, con turni massacranti e anche notturni, il capogruppo regionale di Italia dei Valori Antonino Pipitone ha scritto una lettera al presidente della Quinta Commissione Leonardo Padrin chiedendo la convocazione di una seduta ad hoc sul caso e ha depositato un'interrogazione dal titolo “Specializzandi: manodopera tappabuchi a costo zero, ma i veneti pagano il ticket intero. La Regione faccia chiarezza”, firmata anche dal collega di partito, il segretario regionale IdV Gennaro Marotta.

IL RAPPORTO DEI NAS

SPECIALIZZANDI USATI COME SPECIALISTI. "Da quando ho fatto la specializzazione io, nel 1995 in Policlinico a Padova, in prima linea, da solo, di notte, non è cambiato nulla – racconta Pipitone, medico diabetologo – la pochezza di finanziamenti e la spending review non c'entrano. Gli specializzandi sono usati come specialisti. Nella nostra regione abbiamo due importanti poli sanitari, legati all'attività universitaria e quindi affollati di specializzandi, Padova e Verona. La Regione dovrebbe fare immediata chiarezza, coinvolgendo anche il Servizio ispettivo nel settore socio-sanitario del Consiglio regionale. Appare ineludibile ed indifferibile, infatti, chiarire se un utente, che si rechi nelle nostre principali strutture sanitarie, si possa trovare di fronte ad uno specializzando lasciato alla mercé degli eventi e con che probabilità gli possa accadere, soprattutto durante momenti “delicati” come i week end, le festività, le notti, le ferie estive".

L'INCHIESTA DELLA PROCURA

APRIRE UN'INDAGINE INTERNA. Pipitone conclude l'interrogazione chiedendo alla Giunta che "sia aperta un’indagine interna sul ruolo degli specializzandi nei singoli reparti delle cliniche ospedaliere del Veneto: è necessario sapere come vengano effettivamente impiegati, conoscere il rapporto fra specializzandi e tutor e quanto i tutor siano effettivamente presenti o solamente reperibili".

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