Vita su Giove, team della missione spaziale Juice riunito a Padova

Dal 9 all'11 aprile palazzo Santo Stefano ospiterà la prima riunione della squadra internazionale che intende sondare l'abitabilità del pianeta e dei suoi satelliti. Coinvolti l'osservatorio astronomico e il Cisas

Giove

Sarà la sede istituzionale della Provincia di Padova ad ospitare la prima riunione con il team internazionale della missione spaziale Juice organizzata dall’Osservatorio astronomico di Padova e dal Cisas dell'università di Padova. Da mercoledì 9 a venerdì 11 aprile si riuniranno per tre giorni nella sala Consiglio di palazzo Santo Stefano i ricercatori coinvolti nel programma ventennale selezionato dall’Esa (Agenzia spaziale europea). Tra questi anche lo scienziato della Nasa Jim Bell che sarà presente giovedì 10  aprile dalle 11 alle 12.  

SCOPO DELLA MISSIONE. L’obiettivo del programma è quello di esplorare Giove, il più grande pianeta del sistema solare e i suoi satelliti galileiani ghiacciati: Europa, Ganimede, Callisto. La missione, che porta l’acronimo Juice (Jupiter Icy moon explorer), si propone di confermare la presenza di un oceano di acqua liquida sotto la superficie dei 3 satelliti di Giove, in particolare su Europa dove si pensa sia presente già a pochi chilometri di profondità. In linea di principio, un tale ambiente così diverso dalle condizioni terrestri potrebbe sostenere lo sviluppo della vita. Per questa ragione la missione intende capire l’abitabilità che si può avere intorno a Giove secondo criteri definiti a livello internazionale e modificabili sulla base dei risultati della missione.

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IL RUOLO DEI RICERCATORI PADOVANI. L’immagine di Giove e dei suoi satelliti sarà ripresa da un telescopio che verrà costruito da un team internazionale guidato dall’università Parthenope di Napoli. Allo strumento è stato dato il nome Janus (acronimo dal latino Jovis, amorum ac natorum undique scrutator). Il telescopio sarà realizzato da un consorzio di università e istituti di ricerca italiani, tedeschi, spagnoli, britannici, con collaborazioni scientifiche dagli Stati Uniti, Francia, Israele e Giappone. L’osservatorio astronomico di Padova e il Cisas dell’Università di Padova sono responsabili del coordinamento scientifico, dell’analisi termo-meccanica e del disegno ottico. Juice verrà lanciata nel 2022 e arriverà su Giove nel 2030.    

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