Famiglia intossicata dal monossido: muore il padre, mamma e figlio rianimati dai militari

Un uomo è morto e altre due persone sono ricoverate in gravi condizioni dopo essere state trovate esanimi all'interno della loro abitazione nella Bassa Padovana

I carabinieri davanti all'abitazione dove è morto l'uomo

I primi riscontri farebbero propendere per un'intossicazione da monossido di carbonio. Madre e figlio vivi grazie all'intervento di due carabinieri, ora lottano per sopravvivere.

L'intervento

A perdere la vita è stato Lauro Santato, 55 anni, trovato nella casa di famiglia dove viveva con moglie e figlio in via Galvan a Piacenza d'Adige. I soccorsi sono scattati alle 12 di giovedì grazie alla segnalazione di alcuni parenti che non avevano notizie delle tre persone. All'arrivo dei carabinieri è stata aperta la porta scoprendo per primo il corpo della donna riversa sul pavimento della cucina. Lorella Moscardo, 57 anni, era in condizioni disperate, respirava a fatica. Mentre chiedevano l'intervento dei sanitari uno dei carabinieri ha spalancato porte e finestre per arieggiare la casa mentre il collega si precipitava alla ricerca dei congiunti.

La rianimazione

Trovato il corpo ormai senza vita di Lauro, steso in camera da letto, il militare si è concentrato sul ventiduenne Manuel, anch'egli riverso nella sua camera. Il polso era debolissimo, il ragazzo svenuto. Il carabiniere, che ha recentemente frequentato un corso di aggiornamento in primo soccorso, gli ha liberato le vie aeree e praticato il massaggio cardiaco fino all'arrivo delle ambulanze permettendo al cuore del giovane di riprendere un battito regolare.

Il figlio si è aggravato

Mentre i paramedici caricavano la donna sull'elicottero per trasportarla in massima urgenza a Padova, il ragazzo è invece stato stabilizzato e portato in ambulanza a Schiavonia. Per il padre non c'è stato nulla da fare: nonostante i tentativi di rianimazione il medico non ha potuto che dichiararne il decesso. Nella notte le condizioni di Manuel si sono aggravate ed è stato trasferito a Padova dove, con la madre, lotta per la vita. Le loro condizioni restano gravi.

Le ipotesi

Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno rilevato una quantità di monossido di carbonio superiore alla norma. Si è pensato che una perdita, causata probabilmente da un malfunzionamento della caldaia, possa aver saturato l'aria e portato prima allo stordimento dei tre familiari e poi al decesso dell'uomo. Tesi avvalorata anche dall'assenza di segni di violenza o di disordine in casa, che farebbe escludere responsabilità di terze persone.

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