Praticava gli stessi prezzi spacciandoli per sconti: scoperto in pieno centro storico il "furbetto dei saldi"

Dal personale della squadra attività produttive della polizia locale, che stanno effettuando controlli serrati nei negozi di Padova: multa di oltre 1.000 euro per il proprietario dell'esercizio commerciale

Proseguono con massima attenzione. E con profitto: i controlli a tappeto, effettuati dal personale della squadra attività produttive della polizia locale per evitare che i tradizionali saldi di fine stagione nascondano truffe nei confronti dei padovani, hanno portato a "stanare" un negozio in pieno centro storico.

La scoperta

Dagli accertamenti svolti (con tanto di rilievi fotografici dei prodotti esposti in vetrina e del relativo prezzo) è risultato che gli esercizi commerciali, nella quasi totalità dei casi, stanno svolgendo l’attività ottemperando integralmente alla normativa di riferimento. Confrontando, però, il prezzo al pubblico prima e dopo l’inizio dei saldi è emerso che un negozio in centro storico ha posto in vendita gli stessi capi di abbigliamento al medesimo prezzo nei due periodi, pubblicizzando così, alla data del 5 gennaio, uno sconto "fittizio". Nei confronti dell'esercizio commerciale è in corso di notifica il verbale di contestazione per la violazione prevista e punita dal Dlgs 114/98, che prevede una sanzione di 1.032 euro.

L'attività di controllo.

L’attività di controllo della Polizia Locale si concentrerà ora sul rispetto delle norme poste a tutela del consumatore finale con particolare riferimento alle indicazioni obbligatorie relative alla pubblicità dei prezzi, che dovranno riportare il prezzo iniziale, finale e la percentuale di sconto, sia in vetrina che all’interno del negozio, nonché alla verifica dell’effettiva chiusura dell’esercizio di chi ha comunicato la vendita di liquidazione per rinnovo locali. Antonio Bressa, assessore alle attività produttive, commenta: «È prevalsa la correttezza. Grazie all’azione deterrente della Polizia Municipale, ma soprattutto per la responsabilità e il senso delle regole espresso dai gestori dei negozi, emerge un quadro migliore rispetto a quanto veniva riscontrato negli scorsi anni. La nostra attenzione continuerà comunque a rimanere alta fintanto che ancora persiste qualche caso di raggiro dei consumatori. Dobbiamo infatti tutelare tutti gli acquirenti e con i prossimi controlli anche garantire a pieno il rispetto della leale concorrenza verificando la correttezza delle liquidazioni per rinnovo locali. La nostra azione va avanti».

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