Navigli, esposto al Prefetto. I firmatari: «L'alcool chiama la droga, non c'è sicurezza». Contin: «Stavolta querelo»

Contin: «Un esposto al prefetto non è un post su Fb, che poi anche di quello è ora che si cominci a rispondere. Non si può sempre dire la prima cosa che viene in mente senza pagarne le conseguenze»

Claudio Zoppini impiegato dell’università di Padova, residente al Portello e facente parte del comitato “no alla stagione dei navigli“ è uno dei due promotori dell’esposto fatto in prefettura, assieme a ,Giancarlo Meneghini.

Esposto

I due garantiscono che i duecento firmatari sono tutti del Portello, ma non essendo né il primo, e crediamo neppure ultimo comitato nato al Portello, il dubbio viene. A Claudio Zoppini, contattato al telefono, chiediamo se quindi per quella zona la preferirebbe vuota. Un luna park e una zona franca per gli spacciatori: «Assolutamente no, gli spacciatori ci sono perché c’è la manifestazione. E’ l’acool che chiama la droga. Senza l’alcool non ci sarebbe». Messo in chiaro che Zoppini non è né un sociologo nè uno psicologo, colpisce la determinazione e la certezza con cui fa questa affermazione. Fa riferimento a mancanze di tipo igieniche, ai mancati controlli. Insomma, di tutto un po’. Zoppini, che fatalmente risiede dall’altra parte della riva del Piovego, dice di essere allarmato dalla deriva che porta il “consumo sfrenato” di alcool e il fatto che non c’è proposta culturale. Insomma, non si vuole la musica perché disturba, quindi eventi che hanno richiamato migliaia di persone come l’omaggio ai Pink Floyd, la Notte della Taranta o altro, non sono evidentemente cultura.

Regolamenti

Nella lettera si fa riferimento a leggi e regolamenti che non sono quelli che determinano l’assegnazione, per cinque anni, a Federico Contin e i gestori che organizzano i Navigli. Nelle ultime settimane poi ci sono stati nuovi controlli, oltre a quelli che si fanno per autorizzare la manifestazione, e il riscontro è stato sempre positivo. Nessun problema per i Navigli che anzi sono stati pubblicamente elogiati.

La querela

Federico Contin: Il naviglio è una manifestazione stagionale e non temporanea, quindi tutta la documentazione viene seguita e autorizzata dal SUAP del Comune, che dopo una conferenza di servizi con tutti settori e tutte le forze dell'ordine e l'ussl prescrive tutti gli accorgimenti a garantire la salute e la sicurezza pubblica. Sulla sicurezza parlano i fatti come sul resto. SI fa confusione, disinformazione, in pratica si diffama. E li querelo, tutti e due. Mi sono davvero stufato. Un esposto al prefetto non è un post su Fb, che poi anche di quello è ora che si cominci a rispondere. Non si può sempre dire la prima cosa che viene in mente senza pagarne le conseguenze».

Udu

In diversi durante la giornata, ci riferiamo ai vari comitati presenti al Portello, hanno fatto sapere di non aver aderito all'iniziativa. Lo ha fatto anche il sindacato degli studenti. L'Udu, intende smentire la sottoscrizione dell'appello contro la manifestazione del Naviglio da parte dell'associazione Studenti Per - UDU Padova: «La stessa associazione, e con essa i suoi associati, non hanno nemmeno preso parte ad alcun "esposto" presentato in Prefettura, come riportato dai quotidiani cartacei cittadini».

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