Consegna anticipata delle pensioni: i carabinieri in campo contro truffe e borseggi

L'Arma padovana ha disposto controlli mirati negli uffici postali dell'intera provincia per tutelare e mettere in guardia gli anziani da possibili azioni criminose nei loro confronti

Le verifiche dei carabinieri alle Poste centrali di Padova

Data l'emergenza sanitaria, la pensione del mese di aprile è stata anticiata e viene consegnata di persona agli uffici postali a partire da giovedì. Ciò significa che numerosi anziani raggiungeranno le sedi di Poste Italiane, uscendone con i contanti addosso e conservandoli in casa. Elementi che li mettono a rischio di incorrere in qualche malintenzionato.

Verifiche e supporto

Per questo i carabinieri hanno organizzato una serie di controlli in tutte le zone della provincia, che da oggi e fino alla fine del periodo di consegna, li porteranno nei pressi degli uffici postali per vigilare sui pensionati e informarli circa i rischi e le modalità per difendersi. Tutti coloro che sono titolari delle diverse carte di credito delle Poste ricevono l'accredito direttamente in conto corrente e possono prelevare il denaro agli sportelli automatici, mentre chi necessita dei contanti deve per forza rivolgersi al personale negli uffici sul territorio. A questi ultimi sono dedicate le attenzioni dei carabinieri per proteggerli dal rischio di essere borseggiati in strada o di cadere preda di truffatori senza scrupoli.

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Attenzione alle truffe

Tristemente noti sono gli episodi che vedono presentarsi a casa degli anziani persone sconosciute che si spacciano per operatori, tecnici, avvocati, addirittura forze dell'ordine, convincendo le vittime a farli entrare con delle scuse e derubandoli di tutti i loro averi. Esempio classico sono i falsi tecnici del servizio elettrico o idrico che fingono gravi perdite alle tubature e chiedono di entrare per controllare e ripararle. É notizia degli ultimi giorni che tali imbroglioni hanno fatto leva anche sul Coronavirus per riuscire nello scopo, fingendosi operatori sanitari e riuscendo a introdursi negli appartamenti dei malcapitati pensionati. L'Arma pertanto ricorda a tutti di non dare adito a telefonate da aprte di sconosciuti nè di lasciarli entrare in casa per nessun motivo, men che meno assecondando le richieste di denaro. É invece bene segnalare sempre ogni episodio -snche solo sospetto - al 112.

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