Weekend da bollettino di guerra per la polizia: sette agenti feriti in servizio

Un'escalation di violenza ha messo a dura prova gli uomini della questura. Ben sette sono stati feriti da criminali nel corso di tre interventi, rimediando diversi giorni di prognosi

Sale a dieci il numero di poliziotti finiti al pronto soccorso nel solo mese di novembre. Numeri da capogiro, soprattutto andando a guardare le modalità delle aggressioni. Nel weekend la statistica si è impennata, con ben sette poliziotti feriti, la maggior parte a graffi e morsi con conseguente rischio di infezioni e malattie. Due gli arrestati.

Una scia di violenze

La notte del 6 novembre durante un arresto che sembrava il set di un film, un 20enne tunisino ha spaccato le dita e spruzzato in pieno viso del lacrimogeno a un agente che cercava di stanarlo dopo una rapina. Operato, è il più grave, anche se la settimana scorsa a fare le spese di criminali violenti ci sono stati altri due colleghi. Il primo è stato spintonato al parco Europa rimediando un trauma cranico, il secondo ci ha rimesso un dito, rotto nella colluttazione con un tunisino ubriaco in via Umberto I.

Ferisce tre persone litigando con la compagna

Nel weekend invece primo episodio è avvenuto sabato a Noventa Padovana, dove un agente della scientifica a riposo stava facendo jogging. Vicino a un'abitazione ha notato un violento litigio di coppia tra un tunisino e la compagna italiana. Insulti, grida, minacce di morte: non ha potuto non fermarsi per sedare gli animi. Ha invece ottenuto l'effetto opposto, perché lo straniero gli ha sferrato un pugno al petto mentre la fidanzata correva a chiamare il padre. Ne è nata una tale confusione che l'agente ha dovuto chiedere rinforzi sia alla polizia che ai carabinieri. Davanti a quello spiegamento di forze il tunisino ha perso la testa. Si è rifugiato in casa e ha aggredito due poliziotti prendendoli a morsi, calci e graffi. Alla fine lo hanno bloccato, ma oltre alla prognosi di due giorni uno dei feriti dovrà anche sottoporsi alla profilassi per verificare le condizioni del morso, che potrebbe essere infetto. Nel frattempo i partecipanti al litigio sono stati identificati: il 41enne nordafricano è stato arrestato e la compagna 33enne, originaria di Piove e non nuova a simili situazioni, è stata portata d'urgenza all'ospedale. Sconvolta per l'accaduto, accusava mancamenti e palpitazioni: ha anche tentato di scappare con la sua auto, ma è stata bloccata e consegnata ai sanitari che la terranno in osservazione.

Scompiglio in corsia

Archiviata l'aggressione di sabato, la giornata di domenica non è stata da meno. Nella notte un 27enne siriano si è presentato al pronto soccorso accusando forti dolori alla schiena. Dimesso alle 5.30, per due ore è rimasto in ospedale pretendendo di essere ricoverato. Quando la situazione ha cominciato a degenerare, due agenti del comando interno all'ospedale lo hanno calmato portandogli una sedia a rotelle e facendolo visitare, ma mentre attendeva le cure su una barella ha scatenato un putiferio. Sempre più aggressivo e furioso, ha cominciato a insultare e minacciare i medici tanto che una guardia giurata ha richiamato i due agenti e i rinforzi. Placare il siriano è stato tutt'altro che facile, visto che in un luogo come l'ospedale usare il taser è impossibile. Si è lanciato sugli agenti, slogando il polso a uno e mordendo l'altro, che ora hanno sette e dieci giorni di prognosi. Bloccato e sedato, è poi stato ricoverato in psichiatria in attesa di accertamenti sulla sua salute.

Spacciatori in fuga

Ultimo exploit domenica sera quando la volante ha fatto una perlustrazione in zona Santo Stefano a Brusegana. Alle 20.30 una pattuglia stava controllando le vie a ridosso di un locale dov'era in corso una festa, quando ha notato due nigeriani che alla vista degli agenti hanno cercato di scappare. Uno ci è riuscito, mentre un altro ha colpito il poliziotto che lo seguiva con una gomitata e gli ha morso una mano. Placcato in via Cannizzaro, il 23enne africano è stato arrestato per violenza e detenzione di stupefacenti, perché aveva addosso 30 grammi di marijuana divisi in dosi pronte per la vendita. Il poliziotto ferito ne avrà per cinque giorni, oltre a dover affrontare la profilassi per il morso.

Tentato furto

Meno di un'ora dopo le volanti sono tornate in zona per un tentativo di furto nei locali di proprietà della Ulss 6 Euganea. In via dei Colli ignoti si sono introdotti nella cappella di preghiera della struttura, sfondando una vetrata ma senza rubare nulla. Il suono dell'allarme deve averli messi in fuga senza bottino.

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