Presentato alla cittadinanza lo studio per la rigenerazione urbana di Camposampiero

Grande affluenza martedì 12 febbraio in sala filarmonica. Per il il sindaco Katia Maccarrone il tutto rappresenta «una grande opportunità che coincide con la volontà di dare una svolta al nostro Comune»

Nella serata di martedì 12 febbraio la sala Filarmonica era gremita per la presentazione delle linee guida di rigenerazione urbana per alcune aree del centro storico di Camposampiero.

Il Sindaco

«Ringrazio tutti della presenza che dimostra il grande interesse di Camposampiero per questo tema - così ha introdotto la serata il sindaco Katia Maccarrone – è un tema che appassiona non solo chi vive professionalmente il centro, operatori commerciali e dei servizi, ma anche i cittadini che usufruiscono delle attività e che vorrebbero godere delle piazze centrali in modo più piacevole e sicuro. C’è in tutti l’orgoglio di sapere che Camposampiero ha importanti potenzialità inespresse, date dalla sua storia, dalla sua conformazione, dalla vicinanza ai santuari e ai percorsi ciclabili Ostiglia e Muson».

L’assessore alle attività produttive

«È un tema di cui abbiamo parlato spesso con i commercianti - ha aggiunto l’assessore alle attività produttive Rosella Guin - che questa sera sono presenti, condividendo la volontà di valorizzare la centralità di Camposampiero, perno di un territorio che vuole puntare sul turismo, punto di riferimento per la vitalità delle attività culturali, commerciali e di servizio».

La collaborazione con Ascom e Università

L’Amministrazione comunale, più di un anno fa, ha avviato una collaborazione con il dipartimento di Ingegneria di Padova, guidato dal prof. Edoardo Narne, nell’ambito di un accordo quadro che lega Università e Ascom Padova. Un accordo, che aveva già prodotto collaborazioni con altre amministrazioni, ad esempio Este, Montagnana, Padova, San Vito di Cadore. Dopo un saluto e una descrizione delle motivazioni di questo impegno dell’Ascom, da parte del Presidente Patrizio Bertin, si è entrati nel vivo della serata.

La presenza del sacro

«Valorizzare l’anima di Camposampiero, la sua vocazione legata alla spiritualità e alla storia, è l’obiettivo principale da perseguire - ha evidenziato il prof Narne - facendo un paragone con altre realtà caratterizzate dalla presenza del sacro, che nel tempo hanno valorizzato questa peculiarità, liberando dal traffico aree centrali e creando così opportunità prima inespresse, Assisi, Loreto...».

Le idee

Il lavoro è stato poi illustrato in modo dettagliato. I temi di sviluppo sono stati più di uno. Camposampiero ha una struttura interessante, che presenta dei “vuoti”, cioè degli spazi centrali su cui puntare. Le piazze Castello, Vittoria e la zona Campo Marzio costituiscono un sistema di spazi disponibili e ben collegati tra di loro. Un aspetto da rendere centrale nella valorizzazione.

Le aree

Lo studio si è concentrato in modo particolare nell’area del Campo Marzio, oggi poco visibile, a causa della corona di auto che lo circonda, e molto interessante per valorizzare il rapporto con l’acqua, con il Vandura, e quello con i Santuari. L’immagine evocativa, usata come rappresentazione di questo lavoro, mostra un campo marzio che conserva la presenza dei suoi bellissimi alberi ad alto fusto, ma si apre al passaggio dei pedoni con la creazione di una sorta di “gocce” che creano spazi per passeggiare, per sedersi, per vivere al meglio questo luogo. Le pavimentazioni, una illuminazione adeguata e una riduzione dei posti auto presenti potrebbero aumentare il pregio e la fruibilità del luogo.

Lo stadio

Analizzato dallo studio anche il rapporto con l’area dei santuari, con un collegamento maggiore e più in sicurezza rispetto all’area del campo marzio, ed un eventuale recupero di posti auto nel parcheggio, ma senza mai aggredire il silenzio e l’aspetto naturale dei luoghi. Anche il campo Varrati, oggi ancora occupato dal campo sportivo, è un luogo che va inserito in questo disegno complessivo. L’area è stata descritta con soluzioni progettuali innovative che prevedono un utilizzo vario. In parte per incrementare i parcheggi da recuperare rispetto alle aree centrali, soprattutto quando si agirà sulle piazze Castello e Vittoria, ma anche come area per manifestazioni all’aperto.

I dettagli

Le tavole che illustrano l’analisi dei luoghi e le proposte progettuali mostrano in modo più dettagliato questi concetti. Ora il lavoro sarà consegnato ufficialmente al comune e sarà la base per proseguire il dibattito, in modo che le scelte siano il più possibile condivise, coinvolgendo i tecnici locali, i commercianti, i cittadini. Sarà anche la base per passare a progettazioni più dettagliate ed operative.

I prossimi passi dell'amministrazione

«L’amministrazione ha già previsto in bilancio, nel 2020, una prima cifra consistente. Il primo passo è stato fatto, perché il dibattito che da anni si svolge a Camposampiero sul tema, possa incardinarsi su linee guida elaborate da figure competenti e alte. Ieri sera se ne è percepito lo spessore. - aggiunge il sindaco - Un ringraziamento davvero particolare al prof Narne, che con questo e gli altri lavori realizzati, dimostra una grande attenzione per i territori, portando il prestigio e l’esperienza dell’Università, vocata, come ha detto nel corso della serata, allo studio, alla ricerca, alla formazione. Da ricordare che è in programma un intervento di sistemazione della Torre dell’Orologio, per un valore di 310mila euro, ottenuto dal Comune nell’ambito del bando statale “@Bellezza”. Nei prossimi giorni si chiuderà il bando con l’assegnazione dell’incarico di progettazione definitiva/esecutiva e direzione lavori. L’obiettivo è la messa in sicurezza per poter fare accedere il pubblico anche ai piani alti. Insieme ai lavori già realizzati di sistemazione di Via S. Antonio, con la realizzazione del collegamento pedonale e ciclabile, e la sistemazione di Via Cordenons con la passerella a sbalzo, le rotondine e l’area verde vicino all’ex macello, si tratta di un nuovo tassello nei lavori realizzati dall’Amministrazione a favore della valorizzazione del centro storico. Il lavoro di rigenerazione presentato ieri sera si inserisce in questa prospettiva e sarà importante anche nell’ambito del percorso di strutturazione del Distretto del commercio di Camposampiero, “Tra Torri e Acque”, che ha ottenuto il riconoscimento lo scorso anno. Di recente la Regione ha annunciato che finanzierà attraverso un bando i distretti riconosciuti. Anche il comune di Camposampiero si sta dunque attivando per monitorare la situazione e cogliere questa importante opportunità. A breve sarà attivato il tavolo tecnico per programmare gli interventi su cui fondare il progetto di Distretto».

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