Una nuova frontiera per l'Ulss 15 Decolla la radiologia "domiciliare"

Il direttore dell'Alta Padovana Francesco Benazzi: "Questa attività risolve le problematiche del trasporto di pazienti compromessi, evita disagi ai loro familiari e limita la richiesta e l’uso improprio dell’ambulanza"

Radiologia domiciliare

Una nuova frontiera della sanità è stata valicata venerdì mattina dall’Ulss 15 Alta Padovana. Si tratta della radiologia domiciliare. Un nuovo servizio che porterà le tecnologie nel territorio e più precisamente permetterà di svolgere gli esami di radiologia convenzionale direttamente nel domicilio dei pazienti. L’occasione in reltà è stata tripla visto che, oltre a radiologia domiciliare, sono stati inaugurati anche i nuovi poli tecnologici (centrali termiche) dei due ospedali ed i servizi di radiologia e nefrologia dialisi, che costituiscono parte della nuova piastra emergenze di Cittadella. Alla presentazione del progetto, che decollerà il 2 dicembre, ha preso parte il presidente della regione Veneto, Luca Zaia. Le novità presentate e inaugurate all’ospedale di Cittadella hanno comportato investimenti complessivi per circa 36 milioni di euro.

LA RADIOLOGIA DOMICILIARE. Si tratta di un nuovo servizio che consentirà ai pazienti in condizioni di disagio per vari motivi (anziani, allettati, ospiti di strutture protette) di poter effettuare gli esami radiologici necessari direttamente a casa loro. È la prima iniziativa di questo genere in Veneto e tra le primissime in Italia. I sanitari dell’ospedale (un tecnico di radiologia e un infermiere), dotati di un’attrezzatura radiologica portatile computerizzata del costo di 140mila euro (con contributo della Fondazione Cariparo) si recheranno a domicilio del paziente e potranno eseguire tutti gli esami radiologici standard ad esclusione di RX Colonna e RX addome. Si stima che la popolazione potenzialmente coinvolta sia di svariate migliaia di cittadini. Il dato di riferimento è che in un anno l’Ulss ha eseguito quasi 6mila interventi infermieristici a domicilio. 

LIMITARE ACCESSI IN OSPEDALE. “I costi in sanità possono essere ridotti attraverso la razionalizzazione delle risorse umane e tecnologiche per esempio limitando gli accesi impropri in ospedale. Questa novità viaggia proprio in questa direzione con l’aspetto non secondario di portare un beneficio sostanziale ai pazienti e alle loro famiglie in sintonia con il nostro percorso di umanizzazione delle cure – sottolinea Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 15 Alta padovana - questa attività, infatti, risolve le problematiche del trasporto di pazienti compromessi, evita disagi ai loro familiari e limita la richiesta e l’uso improprio dell’ambulanza".

LE FIGURE PROFESSIONALI. Andranno a domicilio un tecnico sanitario di Radiologia medica (Tsrm) e un Infermiere/Oss. La presenza di due figure professionali sul posto serve per posizionare il paziente riducendo al minimo il disagio e i rischi della movimentazione di pazienti fragili, non trasportabili e per la tutela medico-legale dell’Azienda e degli operatori. 

SERVIZIO ATTIVO AL MERCOLEDì. Il servizio, come detto sopra, decollerà il 2 dicembre e si svolgerà ogni mercoledì pomeriggio, dalle 14 alle 18.

LA NUOVA RADIOLOGIA E NEFROLOGIA E DIALISI DELLA PIASTRA EMERGENZE. Per la nuova Radiologia sono stati investiti 6 milioni 500 mila euro, a cui aggiungere 330mila euro per il trasferimento delle apparecchiature diagnostiche, 450mila euro per l’acquisto di nuove diagnostiche, UN milione 380 mila euro per l’acquisto di una nuova Risonanza magnetica che verrà installata a gennaio, 62mila euro per gli arredi. Per la nuova Nefrologia e dialisi sono stati investiti 3 milioni di euro, cui vanno aggiunti 45mila euro per arredi e attrezzature.

I NUOVI POLI TECNOLOGICI. Riguardano sia l’ospedale di Cittadella che quello di Camposampiero e sostituiscono impianti realizzati negli anni ’60-’70, obsoleti e di costosa gestione. Essi sono dotati di centrale termica, centrale frigorifera, centrale elettrica, sistema di trigenerazione, sistema di distribuzione, sistema di supervisione e controllo. L’importo lavori è stato di 25 milioni 592mila euro oneri fiscali esclusi.

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