San Martino di Lupari, “Via l’amianto! Una fibra che soffoca”

Arriva la microcampagna di raccolta. Un'iniziativa che prevede importanti agevolazioni per i cittadini che vogliono dismettere le superfici d'amianto ancora presenti nelle loro abitazioni e altamente dannose per la salute umana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Il comune di San Martino di Lupari aderisce alla campagna: "Via l'amianto!Una fibra che soffoca" un'iniziativa della Regione del Veneto che, tramite Etra, ha messo a disposizione un cofinanziamento regionale per la bonifica delle coperture in amianto presenti sul territorio di San Martino di Lupari e dei comuni di Galliera Veneta, Tombolo e Tezze sul Brenta.

Il contributo della Regione, fino a esaurimento fondi, è pari al 60% (per un importo non superiore a Euro 605,00) del costo per la bonifica dell'amianto sito sul territorio per fabbricati ed edifici ad uso civile con una superficie massima di 75 mq.

Potranno usufruire i cittadini del comune di San Martino di Lupari compilando l'apposita modulistica. La domanda di ammissione, il regolamento, scheda di rendicontazione e una lista delle ditte convenzionate si possono richiedere allo sportello dell'ufficio tecnico (geom. Alberto Zulian 335 7463976) o scaricare collegandosi al sito del comune www.comune.sanmartinodilupari.pd.it

Dal marzo 1992 (con legge n. 257) l'amianto è stato dichiarato vietato in quanto pericoloso per la salute umana dato che le fibre rilasciate col suo deterioramento possono essere inalate. Ad oggi in Italia, si stima che 3 mila persone muoiono ogni anno per esposizione all'amianto. A 20 anni dall'inizio della sua produzione l'eternit (dal nome dell'azienda che lo produceva) è ancora presente su tutto il territorio nazionale in oltre 34 mila siti per un totale stimato di 32 milioni di tonnellate di cemento amianto.

Coperture, tettoie, lastre, pannelli di coibentazione, tubazioni, canne fumarie, serbatoi, sono ancora presenti intorno a noi a coprire pollai, legnaie, garage, ecc…E questo è il momento in cui tale materiale risulta più pericoloso e dannoso per l'uomo, essendo proprio nel suo periodo di deterioramento più acuto.

E' obbligatorio lo smaltimento o la messa in sicurezza delle superfici d'amianto (quest'ultima molto più costosa), la campagna "Via l'amianto! Una fibra che soffoca" offre quindi ai cittadini l'opportunità di migliorare la propria qualità della vita risparmiando denaro. " L'Amministrazione comunale, assessore all'ambiente Giovanni Salvataggio, si è impegnata per ottenere questa iniziativa, attraverso la Regione, e si dimostra ancora una volta attenta al benessere e alla salute dei propri cittadini

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Si segnala inoltre che martedì 23 Ottobre alle 21.00 nella Sala riunioni della Biblioteca Comunale (in via Leonardo Da Vinci) si terrà l'incontro di presentazione dell'iniziativa "Dismetti l'amianto dai luoghi intorno a te".

Relatori: Gerry Boratto (Sindaco di San Martino di Lupari), Maurizio Conte (Assessore all'ambiente Regione Veneto), Giovanni Salvalaggio (Assessore all'ambiente di San Martino di Lupari), Giuseppe Stefano Baggio (Responsabile Ufficio tecnico del Comuni di San Martino di Lupari). Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

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