Scontri in centro, Forza Nuova: «Manifestiamo dove vogliamo, a casa chi istiga alla violenza»

Le dichiarazioni del segretario nazionale Fiore e di quello regionale Leardini: «La colpa non è tanto dei centri sociali di per sé, quanto di quelli come il sindaco che spingono allo scontro»

Riceviamo e pubblichiamo:

"Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, in manifestazione venerdì sera a Padova contro l’aborto insieme al movimento Pescatori di Pace di Lorenzo Damiano, commenta gli scontri dei centri sociali in piazza: «Forza Nuova piaccia o no manifesta come, dove e quando vuole. Chi istiga alla violenza non può ricoprire degnamente una carica istituzionale ed è giusto che se ne vada a casa. Personalmente me la prendo non tanto con i centri sociali, che almeno ci mettono la faccia, ma con il sindaco, istigatore, l'Anpi e quei vecchi babbioni che spingono e sfruttano gli altri per andare al solo scopo di andare allo scontro. Se ha un po’ di dignità questo sindaco si deve dimettere». Luca Leardini, responsabile del Veneto di Forza Nuova, chiude: «Lui come sindaco disobbediente, che non sta alle leggi dello Stato, ha chiesto senza alcun potere al questore la revoca del nostro corteo. Da parte nostra tutto è filato liscio nonostante alcuni ci abbiano anche in un paio di occasioni provocato , mentre il famoso “sfregio alla città” da lui invocato è arrivato proprio dalle frange che sostiene. E’ stato lui a dare il semaforo verde e ha legittimato e incoraggiato le manifestazioni di queste persone che vivono nell’illegalità. Noi abbiamo avuto la nostra agibilità politica e l’abbiamo rispettata con decoro. Su Padova abbiamo mantenuto le nostre promesse, smentendo clamorosamente il sindaco»".

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