Scontri in centro, Giordani e Lorenzoni: «Padova non vuole essere usata da nessuno»

Il primo cittadino e il vicesindaco di Padova hanno diramato un messaggio congiunto dopo i disordini in centro

Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione congiunta del sindaco Sergio Giordani e del vicesindaco Arturo Lorenzoni sulle manifestazioni di venerdì sera:

«Certamente siamo amareggiati che il cuore della città sia stato teatro di tensioni che purtroppo erano nell’aria; le persone ci chiedono che queste situazioni non capitino più, vogliono una città tranquilla e fruibile da tutti. Padova non vuole tornare indietro e non vuole essere usata da nessuno. Noi siamo sempre contro la violenza e leali ai principi costituzionali. Sulla base di questo, respingiamo ogni strumentalizzazione. Avevamo suggerito soluzioni diverse, come sempre in uno spirito di dialogo, non certo per fare polemica, ma perché da amministratori è nostro compito collaborare a gestire le complessità di una grande comunità come quella cittadina. Consapevoli che l’ordine pubblico non è una nostra competenza, confermiamo il rispetto per chi ha l’onere della decisione e per tutti i suoi collaboratori. Auspichiamo con forza offrendo la nostra leale collaborazione a tutte le Istituzioni, che in futuro i padovani vivano contesti più sereni».

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