"Scuole Sicure", perquisito il Da Vinci: studenti puliti, droga nascosta in bagno

Proseguono a ritmo sostenuto le verifiche contro l'abuso e lo spaccio di stupefacenti nelle scuole previste dal decreto ministeriale "Scuole Sicure"

I carabinieri impegnati nei controlli fuori dall'istituto Da Vinci

Dopo il liceo Selvatico e due istituti di Cittadella, una nuova scuola superiore del centro storico è finit nel mirino dei carabinieri che giovedì mattina hanno passato al setaccio l'istituto Leonardo da Vinci.

Il progetto

I militari di Prato della Valle con l'ausilio delle unità cinofile si sono presentati nella sede di via San Giovanni da Verdara poco dopo il suono della campanella. Come nei casi precedenti le aule e le varie zone della scuola sono state perlustrate alla ricerca di stupefacenti, come previsto dall'iniziativa "Scuole Sicure" promossa dal ministero dell'Interno che tutt'oggi suscita numerose polemiche nell'ambito politico e non solo.

Droga nascosta

Nessuno degli studenti è stato trovato in possesso di materiale compromettente, mentre in uno dei bagni è stato recuperato un piccolo involucro con un grammo di hashish, sequestrato a carico di ignoti. Si tratta del quarto istituto perquisito dall'inizio del mese di aprile, insieme ai licei Tito Lucrezio Caro e Fanoli di Cittadella e al Selvatico di largo Meneghetti. In tutti i controlli precedenti alcuni ragazzi (anche minorenni) sono stati trovati con della droga e segnalati alla prefettura come consumatori.

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