Non vede più i canali Rai: “Colpa delle elettrovalvole della caldaia”

La denuncia di una 40enne residente a Due Carrare, Jessica Mincao: "Da 5 mesi, da quando ho acceso il riscaldamento, non vedo più la Rai. I tecnici sono venuti a casa mia assicurandomi che avrebbero risolto il problema ma non sono più tornati"

Tra i possibili motivi di disturbo del segnale tv anche le lampadine a basso consumo

“Dopo il passaggio della tv al digitale terrestre degli utenti lamentano la mancanza di ricezione o la comparsa di un disturbo alla ricezione televisiva dei canali Rai (assenza segnale, blocco immagini, effetto puzzle)”. La considerazione è della stessa azienda di servizio di tv pubblica in premessa a una lettera che ha per oggetto “Anomalie di ricezione sui canali Rai” e firmata da Rai Way spa, zona di Venezia-Controllo qualità soddisfazione del cliente.

ACCENDE IL RISCALDAMENTO E SPARISCE IL SEGNALE RAI. La missiva è stata recapitata anche a Jessica Mincao, 40enne residente a Due Carrare e che da ormai 5 mesi non riesce più a seguire i suoi programmi preferiti sui canali Rai. “Il problema si verifica principalmente con il segnale digitale Rai ma anche con quello di altre emittenti locali – riferisce - Il segnale è cominciato ad essere debole verso il 20 di ottobre con il primo freddo: da quel periodo ho iniziato ad accendere la caldaia. Dopo alcuni giorni ho contattato via e-mail la sede Rai di Venezia segnalando il problema. Il giorno dopo mi ha chiamato telefonicamente l'ingegner Pauciullo spiegandomi il problema come alla voce C della lettera di Rai Way”.

LA LETTERA RAI: "ANOMALIE RICEZIONE CANALI"



ELETTROVALVOLE MA ANCHE LAMPADINE A BASSO CONSUMO. Alla voce “C”, si elenca uno dei motivi che possono recare le “anomalie di ricezione”: “disturbi esterni, generati localmente da apparati elettrici non efficacemente schermati o difettosi; in particolare, accade frequentemente con le elettrovalvole utilizzate negli impianti di riscaldamento, con le lampade a risparmio energetico di casa o a vapori tipo stradali/vetrine/fari, senza comunque escluderne degli altri (motori elettrici, allarmi di casa, alimentatori switching, ecc. molto meno frequenti). In questo caso il disturbo interferisce principalmente e quasi sempre esclusivamente, con le frequenze VHF (canali del Mux1: Rai1, Rai2, Rai3, Rai News) e può facilmente estendersi per un raggio di azione di 50 metri attorno alla abitazione sorgente”.

PROBLEMA APPARENTEMENTE ASSURDO. E qui, per chi ha avuto la fortuna di non aver mai avuto problemi di ricezione, lo stupore può sconfinare nell'esilarante. Ma come? Le valvole della mia caldaia o, peggio ancora, le lampadine a risparmio energetico che ho appese al lampadario di casa possono interferire col segnale tv? E, per di più, non solo le mie, ma anche quelle del mio vicino di casa fino a un raggio di 50 metri possono impedirmi di vedere Don Matteo piuttosto che L'isola dei Famosi, Chi l'ha visto, i tg, l'Eredità, Che tempo che fa e quant'altro? Già, sembrerebbe proprio così. E c'è chi, l'apparentemente assurdo problema lo sta sperimentando personalmente.

DOPO IL SOPRALLUOGO, PIÙ VISTO NESSUNO. “Dopo circa 4 mesi sono arrivati a casa mia dei tecnici inviati dalla Rai che sono rimasti circa 2 ore per verificare la provenienza del problema – continua nel suo racconto Jassica - Il problema sono le famose elettrovalvole della caldaia. Hanno lasciato casa mia assicurandomi che avrebbero provveduto loro a recuperare delle elettrovalvole da sostituire per risolvere il tutto. Poi più visti. Ad oggi, da ben 5 mesi ormai, non vedo i canali Rai”.

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