Aiuto alle persone sorde: al pronto soccorso servizio di videointerpretariato in Lis

Il nuovo canale comunicativo è attivato tramite dispositivi (tablet e pc) appositamente aggiornati e disponibili nelle strutture dei pronto soccorsi dell'ospedale Sant'Antonio di Padova, Immacolata Concezione di Piove di Sacco, Madre Teresa di Calcutta di Schiavonia e degli ospedali di Cittadella e Camposampiero

Il servizio anche all'ospedale di Cittadella

Un videointerprete per supportare i pazienti sordi nel momento in cui si recano nelle strutture di emergenza-urgenza delle ulss padovane.

IL SERVIZIO. E’ il nuovo servizio attivato da oggi in tutti e cinque i pronto soccorsi delle tre aziende sociosanitarie della provincia di Padova grazie a “VeasytLive!”, videointerpretariato professionale online in lingua dei segni. Il servizio fornito da una start up veneziana, Veasyt srl, spin-off dell'università Ca' Foscari di Venezia, permette alle aziende sociosanitarie della provincia di Padova di avere a disposizione su videochiamata un interprete specializzato in lingua dei segni italiana (LIS) che, grazie ad un collegamento da remoto, garantisce un supporto linguistico al medico nel dialogo con il paziente sordo. Il nuovo canale comunicativo è attivato tramite dispositivi (tablet e pc) appositamente aggiornati e disponibili nelle strutture dei pronto soccorsi dell’ospedale Sant’Antonio di Padova, Immacolata Concezione di Piove di Sacco, Madre Teresa di Calcutta di Schiavonia e degli ospedali di Cittadella e Camposampiero.
 
OBIETTIVO. “L’obiettivo di attivare un servizio di videointerpretariato destinato alle persone sorde – sottolinea Domenico Scibetta, Direttore Generale di ULSS 16 e Commissario di ULSS 15 e 17 – è quello di ampliare il più possibile i canali comunicativi con gli utenti che si recano nei nostri servizi di urgenza-emergenza. Da un lato facilitiamo gli operatori dall’altro cerchiamo di andare incontro alle esigenze dei pazienti con necessità particolari dovute ad un deficit”. “Grazie alla convenzione con VEASYT srl – precisa inoltre il dr. Scibetta – potremmo avere a disposizione anche un videointerpretariato multilingue in lingue vocali (inglese, spagnolo, francese, arabo, ecc.) per la Struttura Alta Professionalità Immigrazione diretta dalla dr.ssa Mariagrazia D’Aquino che ogni anno negli ambulatori di via degli Scrovegni accoglie oltre un migliaio di immigrati richiedenti asilo da numerosi paesi del mondo”.
 
“Apprendiamo con soddisfazione l’attivazione del nuovo servizio nelle aziende sociosanitarie della provincia di Padova – dichiara con soddisfazione Rocco Roselli, vicepresidente dell’Ente Nazionale Sordi (ENS) del Veneto – un segnale di attenzione alle persone sorde  che nella nostra regione sono 2.863 (dati INPS 2014). Sottolineo che il numero di coloro che utilizzano la LIS oscilla tra i 2.000 e 2.500, 600 dei quali nella sola provincia di Padova. Per questo riteniamo molto importante la scelta della direzione delle ULSS padovane di attivare questo nuovo servizio che permette di abbattere le cosiddette barriere di comunicazione che affliggono le persone sorde nel loro quotidiano”.

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