Blitz dei vigili in via Orsini a Padova Sgomberati 14 occupanti abusivi

Martedì mattina la polizia locale e la guardia forestale hanno fatto irruzione nell'immobile in città, identificando e denunciando quattordici stranieri che avevano attrezzato l'edificio a baracca e dormitorio

Lo sgombero in via Orsini a Padova

Via vai nella notte. Traffico di materassi e cianfrusaglie varie per un accampamento di fortuna. Alcuni residenti hanno notato il sospetto andirivieni nel tratto finale di via Orsini a Padova, nel lato che dà verso corso Milano, dandone segnalazione alla polizia muncipale. Nella prima mattinata di martedì gli agenti hanno fatto irruzione nell'immobile occupato, identificando 14 stranieri e predisponendo lo sgombero immediato dell'area.

I SOPRALLUOGHI. Ombre avvolte dal buio notturno nello stabile in gestione al comando dei vigili del fuoco, alla guardia forestale e alla prefettura. Un edificio dal facile accesso: una porta in ferro priva di serratura. Dopo le telefonate ricevute dagli abitanti del quartiere, alcuni vigili hanno effettuato dei sopralluoghi senza farsi scorgere dagli inquilini abusivi. Fino al blitz di martedì, nelle prime ore del mattino.

IL BLITZ. La polizia locale è intervenuta con il supporto di alcuni agenti della guardia forestale. L'interno del civico 2 era stato attrezzato a dormitorio. 14 le persone, 8 uomini e 4 donne, che, approfittando dei locali in disuso, si erano organizzate con brande e materassi per allestire la dimora temporanea. Sul posto sono state rinvenute anche sei biciclette. Gli agenti hanno proceduto all'identificazione degli stranieri e alla denuncia per occupazione illegittima di spazio pubblico. Si tratta di abitué dell'elemosina e dell'accattonaggio, provenienti dall'Europa dell'Est e con regolare permesso di soggiorno. Immediato lo sgombero e l'intervento di alcuni operatori per ripulire l'immobile e ripristinare le condizioni igienico-sanitarie degli ambienti.

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LA PROPOSTA DI LEGGE. Sono episodi che si verificano non di rado e contro cui il comune di Padova e la polizia municipale tentano di fare fronte comune. Di recente l'amministrazione cittadina ha presentato al tavolo delle polizie locali dei capoluoghi della regione la proposta per introdurre una specifica disposizione di legge che predisponga l'arresto fino a 15 giorni per l'accattonaggio petulante, e un'ammenda fino a 200 euro. Se il fatto pregiudica o limita il libero utilizzo di spazi pubblici, o offende la pubblica decenza, la pena è la reclusione fino a 1 mese con sanzione pecuniaria di 500 euro. Se il fatto è commesso da chi ha riportato una condanna per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, foglio di via immediato. La questione sarà portata quanto prima all'attenzione dell'Anci perchè si avvii l'iter per trasformarla in legge.

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