Sicurezza davanti alle scuole a Vigodarzere, nuovo senso unico a Saletto

La chiusura al traffico davanti alla scuola di Vigodarzere don Bosco è scattato da lunedì 1 ottobre, dalle 7:40 alle 8:15. Il senso unico è stato introdotto in via Da Vinci

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Maggior sicurezza davanti alle scuole, maggior tranquillità per genitori e automobilisti. Con questo obiettivo, l’amministrazione comunale di Vigodarzere sta realizzando una serie di interventi sulla viabilità, primo fra tutti quello della chiusura momentanea al traffico della zona antistante la scuola don Bosco (fra le vie Alessandrini e De Amicis).

Il divieto è scattato da lunedì 1 ottobre, dalle 7:40 alle 8:15. Si ricorda che il provvedimento è definitivo, e perciò si protrarrà fino al termine dell’anno scolastico 2012-13, l’8 giugno 2013.

Nel frattempo, da ieri è già operativo un nuovo senso unico su via Leonardo da Vinci, a Saletto. Gli automobilisti, dall'incrocio con via Machiavelli (in prossimità del sagrato della chiesa), possono percorrere unicamente il senso di marcia in direzione di Vigodarzere, fino al termine della via poco prima del distributore. Per ritornare sulla provinciale e andare in direzione di Tavo bisogna ora uscire sulle vie Internati e Stradona.

«Anche via Internati è a senso unico – spiega l’assessore dell’Unione Stefano Rizzo –, non si può più entrare dalla provinciale. Il senso unico era stato da tempo richiesto anche dal consiglio di frazione di Saletto, che manifestava anche la necessità di predisporre dei parcheggi lungo la via. L'intervento realizzato dall'amministrazione risponde anche a questa esigenza, grazie al fatto che una corsia resa libera dal senso unico viene in larga parte destinata alla sosta degli autoveicoli». «Nella sostanza – conclude Rizzo – l'intervento risparmia la parte iniziale della via, fino alla chiesa, in modo da procurare il minor disagio alle persone che si recano alla chiesa stessa e al cimitero, che quindi possono seguire i percorsi di sempre».
 

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