Tutti uniti per Giovanni: si moltiplicano le donazioni per il bimbo affetto da emimelia tibiale

Il piccolo, di Piazzola sul Brenta, volerà negli Stati Uniti per un delicato intervento chirurgico: anche la Regione Veneto e il Cittadella Calcio danno il loro contributo alla causa

Giovanni, il bambino affetto da emimelia tibiale (foto As Cittadella)

Il bimbo nella foto si chiama Giovanni, ha poco più di due anni e siamo sicuri che vorrebbe tanto correre con quel pallone tra i piedi. Ma purtroppo non può farlo: il piccolo, di Piazzola sul Brenta, è affetto da emimelia tibiale, malattia rarissima che impedisce la crescita della sua gamba destra. Per provare a stare meglio Giovanni dovrebbe volare al St. Mary’s Medical Center di West Palm Beach, in California, unico centro specializzato in grado di affrontare un intervento simile grazie a una tecnica riportata dalla letteratura scientifica solo nel 2017. Servono soldi, però. E c'è un'intera regione che si è mobilitata.

Le donazioni

Il primo in ordine di tempo è stato il Gruppo Medianordest, del quale fanno parte le emittenti televisive Antenna 3, Rete Veneta e Telenordest, in grado di raccogliere ben 400mila euro per la causa. E ad affiancarlo, ora, è la Regione Veneto, come spiegato direttamente dal Governatore del Veneto Luca Zaia al termine della seduta odierna dell’Esecutivo: «Abbiamo stanziato 50mila euro per un progetto di studio, che realizzeremo d’accordo con la famiglia del piccolo e in collaborazione con il Paley Orthopedic & Spine Institute presso il St. Mary’s Medical Center di West Palm Beach, in California. Con questa decisione diamo seguito alle previsioni del nuovo Piano Socio Sanitario 2019-2023, che afferma l’importanza di promuovere, sostenere e investire nella ricerca e nell’innovazione di qualità. Alla fine Giovanni sarà curato e potrà guarire, e i nostri sanitari avranno acquisito un nuovo know how da mettere a disposizione dei piccoli pazienti veneti e di tutta Italia».

L'asta

A mettere ulteriormente in evidenza il caso del piccolo Giovanni è stato però il Cittadella Calcio: in occasione del derby di sabato 30 marzo col Padova, infatti, il bimbo è stato portato in braccio dal capitano granata Manuel Iori fino a centrocampo, facendolo così conoscere ai 6.600 tifosi presenti. E Alberto Paleari ha fatto il resto: le maglie da gioco utilizzate dai compagni del portiere del Cittadella ( estimonial di LIVE Onlus) proprio nella sfida coi biancoscudati verranno messe all'asta su Ebay nei prossimi giorni proprio per raccogliere ulteriori fondi.

Come aiutare Giovanni

Volete aiutare anche voi Giovanni? Allora recatevi sulla pagina Facebook “Diamo il meglio a Giovanni”: lì troverete tutte le info e le modalità per dare il vostro contributo.

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