Stazione meteo (padovana) sbarca su Marte: focus sulle tempeste di sabbia

Pressione, temperature, velocità del vento, opacità dell'atmosfera e proprietà elettrostatiche sono i parametri che saranno osservati e misurati da Dreams, la stazione meteo ideata dai ricercatori padovani

La stazione meteo

Pressione, temperature, velocità del vento, opacità dell’atmosfera e proprietà elettrostatiche sono i parametri che saranno osservati e misurati da Dreams, la stazione meteo lanciata su Marte lunedì 14 marzo da Baikonur in Kazakistan a bordo della navicella spaziale Trace Gas Orbiter il cui atterraggio sul Pianeta rosso è previsto per il 19 ottobre 2016. Il progetto è stato finanziato dall’agenzia spaziale italiana grazie a un accordo attuativo il cui responsabile scientifico è il professor Stefano Debei, direttore del Cisas Colombo di Padova.

VIAGGIO. "Al Cisas, il mio team di 15 persone ha ideato, progettato e collaudato interamente la stazione la cui realizzazione ha visto la collaborazione con numerose aziende italiane ed europee. In particolare Temis srl ha collaborato alla realizzazione dell’elettronica e del software atto a farla funzionare autonomamente. Durante il viaggio verso Marte, che durerà circa 7 mesi, sono previste numerose attività e tra queste anche quelle di “check-out”, ossia la ricezione dei dati dell’esperimento scientifico per verificarne lo stato di salute prima dell’atterraggio su Marte. Con i dati inviati da Dreams si potrà approfondire lo studio dell’atmosfera marziana al suolo in una stagione particolare in cui sono previste tempeste di sabbia con vento che può arrivare a soffiare anche a più di 100 km/h".

COLLABORAZIONI. A Dreams hanno collaborato Inaf Oac, che ha la responsabilità di analizzare le misure per interpretare l'atmosfera Marziana, Inaf di Arcetri per la Planetary Protection particolarmente importante per assicurare di non portare spore/batteri su un altro pianeta, ed istituti di ricerca europei che hanno contribuito son sensori: Latmos (Francia) con sensore per la misura delle proprietà elettriche delle polveri fino ad ora mai misurate, Fmi (Finlandia) con sensori per misura della pressione assoluta (alcuni millesimi di quella della nostra terra) e dell'umidità relativa, Inta per la misura dell'irraggiamento solare e dell'opacità dell'atmosfera, Oxford University con sensore per la misura della velocità dell'aria. Infine ancora Cisas che ha ideato realizzato e collaudato un termometro con prestazioni metrologiche mai raggiunte per l'esplorazione marziana per la misura della temperatura dell'atmosfera.

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