Traslocano e subaffittano casa a stranieri irregolari: scoperti grazie ai vicini

Negli scorsi giorni gli agenti della polizia locale sono stati impegnati in diversi interventi nella zona di Camposampiero scovando diverse persone irregolari

Gli agenti della polizia locale del Camposampierese impegnati nei controlli

Oltre a scoprire un affittacamere abusivo dove si rifugiava uno straniero destinato all'espulsione, la polizia locale della federazione Camposampierese ha anche intercettato e denunciato un uomo con il permesso di soggiorno scaduto da mesi che incurante dei controlli si aggirava in stazione.

Subaffitti illeciti

La verità sul giro di affitti abusivi che da tempo si consumava in un appartamento di via Rostirola, proprio davanti all'ospedale, è venuta a galla sabato mattina. A chiedere l'aiuto degli agenti è stato il proprietario: da anni affittava l'alloggio a una famiglia nigeriana, ma negli ultimi mesi gli altri condomini avevano segnalato un intenso viavai di persone durante la notte. Quando hanno suonato alla porta all'interno non hanno trovato i legittimi affittuari, ma un 28enne loro connazionale. Con il permesso di soggiorno scaduto e destinatario di un ordine di espulsione, A.A. è stato segnalato alla questura che provvederà al rimpatrio. Si è poi scoperto che la famiglia nigeriana si era trasferita all'estero da tempo, subaffittando l'appartamento ad altri stranieri senza aver informato il proprietario. In attesa di ulteriori indagini, per ora hanno ricevuto una multa di 320 euro.

Movimenti sospetti

Irregolare si è dimostrato anche un giovane africano D.S. residente a Santa Giustina in Colle ma con il permesso di soggiorno scaduto. Lo hanno notato venerdì alla stazione di Camposampiero dove, dopo essere sceso da un treno, si è infilato in tutta fretta nel sottopassaggio. Vedendo gli agenti ha cercato di scappare, fingendo di non sentirne i richiami, fino a quando è stato bloccato poco lontano.

Sonora sgridata

Si è invece concluso con una tirata d'orecchi l'intervento di mercoledì pomeriggio, quando alcuni controllori in servizio su un autobus di BusItalia hanno chiamato la polizia locale per le reticenze di un ragazzino straniero. Mentre il mezzo transitava in centro a Camposampiero è partito il controllo dei biglietti dei viaggiatori. Il minorenne non lo aveva, perciò gli sono state chieste le generalità per compilare la multa. Sperando di cavarsela lui si è rifiutato di fornirle, ma si è trovato alla fermata con i controllori e due pattuglie che hanno chiamato la madre. Capito il passo falso ha consegnato i documenti, prendendosi una sonora sgridata dalla mamma che si è precipitata sul posto scusandosi e pagando immediatamente la sanzione.

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