Sugarpulp vola in Kenya: workshop a Nairobi con l'Istituto italiano di cultura

Sugarpulp dal 20 al 24 novembre sarà a Nairobi per un workshop sul romanzo storico con gli scrittori kenioti, e sull'ideazione degli eventi culturali

La crew di Sugarpulp si prepara a volare in Kenya per il workshop “History and Stories” organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi in occasione della XVII Settimana Mondiale della Lingua Italiana, in collaborazione con l’Università di Nairobi e con Chronicae - Festival Internazionale del Romanzo Storico.

IL WORKSHOP

E proprio dall’esperienza di Chronicae, festival ideato ed organizzato dall’Associazione Culturale Sugarpulp, nasce l’idea per un workshop che si propone di offrire agli scrittori kenioti nuovi strumenti per approcciare alla narrativa storica. “In Kenya, come spesso succede nei paesi usciti da un’esperienza coloniale, c’è stato un processo di rimozione storica molto pesante - afferma Francesca Chiesa, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi -. Proprio per questo motivo ho voluto organizzare il workshop “History and Stories”, perché credo che il romanzo storico, la cosiddetta Historical Fiction, può essere un valido strumento a disposizione degli scrittori kenioti per recuperare la loro memoria storica”. "Tutto è nato da una mail - continua Giacomo Brunoro, Presidente dell’Associazione Sugarpulp -. Eravamo nel pieno della terza edizione di Chronicae quando Francesca ci ha contattato da Nairobi. Inutile dire che abbiamo subito accettato la sua proposta! Ci siamo visti poi a maggio in Italia, dove abbiamo impostato le tematiche del workshop e scelto i relatori. Non è stato semplice organizzare tutto, ora però siamo pronti a partire per Nairobi. Per noi di Sugarpulp è un onore poter condividere la nostra esperienza con gli scrittori kenioti, oltre che una conferma del buon lavoro fatto finora con Chronicae e Sugarcon, due eventi che fin dalla prima edizione sono nati con l'obiettivo preciso di avere un respiro internazionale”.

I RELATORI DEL WORKSHOP

Protagonisti delle giornate del workshop, oltre agli autori kenioti che parteciperanno, il già citato Giacomo Brunoro, lo scrittore Carlo Martigli (tradotto in 16 lingue, i suoi ultimi romanzi pubblicati da Mondadori sono “La Congiura dei Potenti”, “La scelta di Sigmund” e “L’Apprendista di Michelangelo) e lo storico Matteo Ogliari. Ognuno di loro affronterà una tematica specifica: il lavoro dello scrittore e il modo di approcciarsi alla narrativa storica; il ruolo dello storico e il lavoro di ricerca documentale; come ideare e gestire un evento culturale in un’ottica di promozione territoriale; come comunicare la cultura nell’epoca dei social network.

IL CONCORSO LETTERARIO TITO LIVIO

L’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi in occasione del workshop “History and Stories” ha organizzato il concorso letterario Tito Livio: il contest, riservato agli scrittori kenioti che parteciperanno al workshop, permetterà al vincitore di essere ospite della prossima edizione di Chronicae - Festival Internazionale del Romanzo Storico, che si terrà dal 13 al 15 aprile a Piove di Sacco. “La conoscenza della propria storia, che è consapevolezza delle proprie radici, è un patrimonio dei popoli che dovrebbe essere inviolabile - conclude Francesca Chiesa, Direttore IIC di Nairobi -. Imparare a raccontare la storia può rappresentare un momento di crescita cruciale per una comunità e fornire gli strumenti per farlo è un obiettivo che ogni istituzione culturale dovrebbe porsi”.

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