Sfrattato, pensionato ritorna nel suo ex appartamento per suicidarsi

Il gesto estremo e disperato è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì in via Zacco a Padova. Protagonista un 66enne che due settimane fa aveva dovuto lasciare la propria casa. Si è tolto la vita impiccandosi

Prima lo sfratto. Trascorsi 15 giorni, il suicidio.

LA VITTIMA. Mercoledì mattina i carabinieri sono intervenuti in via Zacco 5 a Voltabarozzo, Padova, dove un 66enne, ex commesso dell'Auchan in pensione, si è tolto la vita impiccandosi all'interno dell'appartamento che fino a quindici giorni fa era stato per tanti anni la sua casa. Probabilmente l'uomo non era riuscito a sopportare il peso di vedersi togliere un tetto sopra la testa, la propria abitazione, e ha deciso di farla finita con un gesto estremo e disperato, proprio là, dove avrebbe voluto continuare a vivere.

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LA CASA. Il pensionato, padre di due figli (tra cui un noto dj) e separato, aveva dovuto abbandonare la sua casa non perché moroso nel pagamento dell'affitto, ma in quanto venduta a un nuovo proprietario che ne rivendicava anche l'utilizzo. Pare che il Comune avesse trovato al 66enne un'abitazione in alternativa in zona Torre. Dunque una soluzione ci sarebbe stata, mentre nel frattempo l'uomo soggiornava temporaneamente dalla sorella. Non secondo l'ex commesso, però, che della nuova sistemazione non ne voleva sapere.

IL GESTO ESTREMO. Martedì sera era uscito, riferendo al cognato, il marito della sorella, che sarebbe andato a mangiarsi una pizza. Poi però non era più rincasato. È stato lo stesso cognato, l'indomani, a seguito di ricerche, a trovarlo già cadavere, impiccato alla tettoia esterna sul retro della sua ex abitazione in via Zacco. Il 66enne ha lasciato una lettera di scuse, in cui ripercorre la propria non facile situazione economica e soprattutto il "disonore" dello sfratto.

IL PRECEDENTE. 12 anni fa, nel luglio del 2002, lo stesso aveva già cercato di mettere in atto il proprio intento suicida. Anzi, 12 estati fa, avrebbe voluto prima uccidere armato di coltello l'ex moglie da cui si era già all'epoca separato, e poi dirigere la lama verso se stesso. Un episodio drammatico che aveva riempito le cronache dei giornali. Un lungo sequestro durato 11 ore nell'abitazione della ex a Voltabarozzo e conclusosi con un lieto fine grazie alla mediazione delle forze dell'ordine che erano riuscite a farlo desistere. Allora erano state le incomprensioni con la donna e questioni economiche a mandarlo fuori di sè.

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