Imprenditori suicidi, Comitas: "Ultimi 4 anni aumentati del 30%"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Il suicidio avvenuto a Padova è solo l’ultimo di una serie di gesti estremi compiuti da imprenditori disperati che hanno perso o rischiano di perdere la propria attività. Lo afferma Comitas, l’associazione delle piccole e microimprese italiane, commentando la morte del titolare di un’azienda tipografica-editoriale di Padova.

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“Oramai non passa giorno senza che un imprenditore o un artigiano schiacciato dai debiti o con difficoltà finanziarie si tolga la vita – spiega Comitas – Si tratta di una emergenza nazionale di fronte la quale le istituzioni sembrano sorde e insensibili. Al contrario chi perde la propria attività e chi si trova in serie difficoltà economiche a causa della crisi che ha investito il nostro paese, andrebbe aiutato non solo sul piano delle finanze, ma anche e soprattutto su quello psicologico, per evitare simili tragedie. Esigenza questa dettata dai numeri: basti pensare che, negli ultimi 4 anni, i suicidi per cause economiche sono aumentati del 30%”, conclude Comitas.

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