Minaccia di buttarsi dal cavalcavia della tangenziale: bloccato in extremis dai carabinieri

È successo nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 maggio sul cavalcavia di via Chiesanuova che sovrasta Corso Australia: il 29enne, reduce da una delusione d'amore, aveva anche vergato il ponte con scritte rivolte alla sua ex fidanzata

I carabinieri sul luogo del tentato suicidio

Voleva farla finita a causa di una delusione d'amore. Ma degli "angeli" in divisa lo hanno bloccato in extremis: tentato suicidio a Padova da parte di un 29enne di origini serbe.

I fatti

È successo nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 maggio: poco dopo l’una una gazzella della sezione radiomobile del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Padova - allertata da una chiamata sul numero di pronto intervento “112” da parte di un cittadino - è intervenuta sul cavalcavia di via Chiesanuova che sovrasta Corso Australia, dove un uomo aveva oltrepassato la paratia di sicurezza del ponte ed era pronto a lanciarsi nel vuoto sulla sede stradale sottostante, dove circolavano altre autovetture. Il tutto dopo avere scritto ripetutamente, con una bomboletta spray, il suo saluto alla donna amata che lo aveva da poco lasciato, facendolo cadere in un forte stato di depressione. I militari hanno subito intavolato un dialogo con il giovane, un 29enne di nazionalità serba domiciliato a Padova, tentando di stabilire con lui una relazione finalizzata a conquistarne la fiducia e quindi accorciare le distanze per poterlo spostare da quella posizione pericolosa. Una tattica che ha avuto i suoi frutti: dopo pochi minuti lo straniero ha consentito l'avvicinamente da parte dei carabinieri, i quali sono riusciti ad afferrarlo per un braccio e a metterlo in posizione di sicurezza sul marciapiede, in attesa dell’arrivo dei sanitari che lo hanno accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Padova per i controllidel caso.

I dati

L’intervento di questa notte rientra tra quelli che pressoché quotidianamente vengono svolti per garantire la sicurezza alla cittadinanza e a supporto delle persone in difficoltà, tra cui giovani, anziani e famiglie interessate dall’ allontanamento di congiunti o da situazioni interne che ne minano la serenità. Dall’inizio dell’anno, nel Comune di Padova, i Carabinieri hanno già svolto 10 interventi per l’allontanamento di persone, 29 per maltrattamenti in famiglia, 64 per liti condominiali o in famiglia e 16 in occasione di persone che stavano tentando di compiere un gesto estremo.

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