Arriva l'app salva-vita, Apple da l'ok A brevettarla un 16enne padovano

Si chiama Tommaso Scquizzato ed è di Piombino Dese, neanche maggiorenne, ha già inventato un'applicazione che potrebbe salvare molte vite istruendo su manovre di emergenza come il massaggio cardiaco

Tommaso Scquizzato

Sognava di vedere brevettata la sua invenzione direttamente da Apple, e così è stato. "Live Cpr" - questo il nome della nuova applicazione per I-phone - è stata approvata da Cupertino in tempo record per la sua sorprendente efficacia e utilità, rendendo il suo creatore, il sedicenne di Piombino Dese Tommaso Scquizzato, una piccola star. L'applicazione per iPhone è in grado di fornire in tempo reale informazioni semplici e immediate su come agire per fornire i primi soccorsi alle vittime di infarto e in altre situazioni di pericolo. Scuotendo il cellulare, questo fa partire una chiamata al 118 con le coordinate dell’emergenza, e una voce guidata comincia a parlare chiedendo informazioni sulle condizioni della persona infartuata, quindi fornisce le istruzioni per effettuare un massaggio cardiaco.

COME È NATA L'IDEA. Tommaso, che fa parte della Croce rossa, ha iniziato a pensare allo sviluppo dell'applicazione partendo da un semplice, quanto drammatico, dato di fatto: in Italia ogni anno muoiono sessantamila persone per arresto cardiaco, decessi spesso evitabili fornendo interventi di primo soccorso. Così, sfruttando la sua passione per l'informatica, ha concepito questa applicazione presentandola l'8 giugno nella sua scuola l’Istituto professionale Barsanti di Castefranco.app salva vita-3

UN SUCCESSO IMMEDIATO. Da quando è stata brevettata e resa scaricabile gratuitamente dagli smartphone, "Live Cpr" ha visto un immediato boom di apprezzamenti. Valutata 5 stelle su 5, 1.500 utenti l'hanno scaricata in soli 7 giorni. Raffica di fan anche sulla pagina Facebook dedicata, dove 1.800 persone hanno già cliccato “Mi piace”. Come se non bastasse, l'applicazione si è guadagnata un posto fra le 200 migliori utility su App Store, il negozio digitale di applicazioni che ne contiene 900 mila. In molti chiedono già che "Live cpr" divenga disponibile anche per il sistema "android", cosa che dovrebbe realizzarsi entro fine anno.

UNA GRANDE SODDISFAZIONE. "È una bella soddisfazione, non mi era mai capitato di finire su ben 5 giornali diversi è più volte nella stessa settimana! Sinceramente non me l'aspettavo", risponde così Tommaso quando gli chiediamo come ci si sente a diventare "famosi" in così poco tempo. "Non è la prima app che invio alla Apple - prosegue Scquizzato - comunque ogni volta, nell'arco di tempo da quando la invii a quando la approvano, c'è suspance! Viene controllata con la lente di ingrandimento e una volta approvata capisci che hai lavorato bene". Insomma, un'immensa soddisfazione, non solo per Tommaso ma anche per il Comune a Piombino Dese che sta pensando di premiarlo per la sua scoperta. A Scquizzato poi, sono arrivati anche i complimenti anche dal governatore veneto Luca Zaia, ulteriore motivo di orgoglio per lo studente che confessa "Sono contentissimo che il presidente della Regione Veneto abbia apprezzato l'app da me creata!" Infine, quando gli domandiamo se stia già lavorando a qualcosa di nuovo, risponde "Ho tante idee per la testa da realizzare nei prossimi anni, però in questo momento sono concentrato su LiveCPR per migliorarla di continuo".

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