Treni, Patrizia Bartelle (M5S) documenta "l'odissea di Piove di Sacco"

La consigliera regionale all'attacco: "Ora basta con i disservizi ferroviari, convocherò un'assemblea pubblica"

Tra treni soppressi, problemi agli scambi, sovraffollamento e malori. Un'autentica odissea, insomma, per i pendolari ferroviari. Ma c'è chi è pronta a prenderne le difese: Patrizia Bertelle, consigliera regionale ed esponente del Movimento 5 Stelle, ha documentato con dovizia di particolari quanto vissuto nella giornata di martedì dai passeggeri dei convogli in partenza da Piove di Sacco.

La ricostruzione

Questa la denuncia pubblica della consigliera: “Sono stata testimone dell’ennesimo disservizio sulla tratta Adria-Mestre. È stato soppresso senza la previsione della corsa sostitutiva il treno delle 7.15 che doveva partire dalla stazione di Piove di Sacco. Una comunicazione giunta agli utenti che si erano già accomodati all’interno dei vagoni, da parte del personale ferroviario che adduceva a problemi agli scambi situati all’altezza di Campagna Lupia. Questo ha fatto sì che tutta l’utenza si sia riversata nel treno successivo, quello delle 7.47 proveniente da Adria, così ai cittadini della corsa delle 7.47 si sono sommati gli appiedati delle 7.15. Come se non bastasse, proprio all’altezza di Piove di Sacco dovevano salire due classi di studenti delle scuole medie, che con congruo preavviso avevano comunicato la loro presenza in questa data, con tanto di liste nominative, come da regolamento. Una comunicazione che avvisava sistemi territoriali del maggior afflusso di utenti affinché potessero aumentare la disponibilità dei posti a sedere. Cosa tra l’altro riscontrata, con l’aggiunta di una  carrozza, in grado di accogliere gli oltre 40 studenti. In merito alla vicenda una delle osservazioni delle insegnanti è stata che l’insegnamento acquisito dai ragazzi in questa situazione è che stare alle regole (quelle imposte di comunicare la presenza di comitive organizzate) non è servito a nulla. Per mettere la classica ciliegina sulla torta, una ragazza di 22 anni, a causa dell’affollamento, all’altezza della stazione di Mestre ha avuto un malore. Subito ripresasi, ha rifiutato l’ambulanza e proseguito il viaggio per Venezia con il treno.

L'assemblea pubblica

Patrizia Bertelle chiude così la propria testimonianza: ”Ora basta con i disservizi ferroviari ai cittadini, ho deciso con gli utenti presenti sul treno di convocare un’assemblea pubblica a Piove di Sacco in sinergia con le autorità civili locali, alla quale saranno invitati l’assessore regionale De Berti e il direttore di sistemi territoriali Gambato”

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