Sventata truffa alle banche padovane: documenti falsi per aprire conti correnti

É stata denunciata dopo una lunga indagine una napoletana che per un soffio non è riuscita nel suo intento. Individuata grazie alla documentazione che ha insospettito i banchieri

Grazie a documenti abilmente contraffatti ha portato a termina la prima parte di un piano illecito ben organizzato, che le avrebbe permesso di effettuare pagamenti con conti correnti fasulli. Le indagini dei carabinieri hanno però sventato la truffa.

L'intento criminale

Dopo un'accurata indagine durata diversi giorni i militari di Prato della Valle sono riusciti a chiudere il cerchio attorno a una 36enne napoletana che stava organizzando un'ampio raggiro ai danni di alcune banche in città. Un progetto curato nei dettagli, che prevedeva di aprire dei conti bancari falsi ed effettuare pagamenti scoperti.

I sospetti

Nell'ultimo periodo la truffatrice si è recata in almeno due istituti di credito di Padova, dove ha chiesto di aprire un conto corrente esibendo tutti i documenti necessari. Inizialmente le sue richieste sono state accolte, tanto che alla donna sono stati consegnate due carte di credito e due blocchetti di assegni regolarmente registrati. I successivi controlli sulla documentazione fornita hanno però insospettito i dipendenti delle due banche, che hanno allertato i carabinieri per indagare più a fondo sull'identità della napoletana.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La denuncia

Si è così scoperto che le carte consegnate erano dei falsi, estremamente accurati ma senza alcun valore. Di lì l'avvio delle ricerche per rintracciare la 36enne, che nel frattempo stava per mettere in scena il secondo atto della truffa. Il piano prevedeva di fare acquisti pagando con le carte di credito o gli assegni scoperti per poi dileguarsi, ma l'intervento dei militari ha messo fine ai propositi criminali della napoletana prima che riuscisse a realizzarli. La donna è stata individuata e denunciata per tentata truffa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Live - In serata morto un 47enne. Ripartenza, tornano i pranzi sui colli

  • Gravissimo incidente nella serata: un decesso e due persone ferite nello schianto

  • Coronavirus, Zaia: «Dal primo giugno non ci sarà più l'obbligo della mascherina all'aperto»

  • Coronavirus, il primo aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e in Veneto

  • Coronavirus, il primo aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e in Veneto

  • Zaia: «Dal primo giugno via la mascherina. Si indossa solo quando serve»

Torna su
PadovaOggi è in caricamento