Cuoco di un ristorante etnico stupra la collega, il padre e il fratello lo pestano di botte

L'episodio risale al giorno dell'Epifania: i due si sono presentati al ristorante cinese e hanno massacrato l'uomo di 31 anni che ha violentato la figlia di 18 anni

Tre denunciati, una violenza sessuale e un pestaggio per vendetta. I carabinieri della stazione di Padova Princiaple hanno indagato in stato di libertà un cittadino cinese di 31 anni, cuoco in un ristorante etnico del quartiere Forcellini, per aver stuprato una collega. Tutto è nato da un intervento richiesto il giorno dell’Epifania quando un dipendente dello stesso locale ha segnalato un’aggressione da parte di due cittadini romeni al trentunenne.

La violenza

I militari hanno ricostruito la vicenda, scoprendo che il pestaggio era dovuto al fatto che la figlia (e sorella) dei due romeni che abitano a Padova aveva confidati ai genitori che il giorno precedente (5 gennaio) aveva subito una violenza sessuale da parte del cinese. L’uomo l’avrebbe invitata nel suo alloggio costringendola a un rapporto completo. La ragazza, una volta rientrata a casa, non aveva riferito nulla a mamma e papà, ma la mattina seguente era scoppiata in lacrime e aveva svuotato il sacco innescando la reazione del padre e del fratello sedicenne. Durante la lite un cliente del ristorante (trentino di 31 anni) che era intervenuto per sedare la rissa ha rimediato varie lividi al volto giudicati guaribili in 7 giorni. I carabinieri hanno quindi denunciato anche il romeno di 37 anni e il figlio sedicenne per lesioni personali volontarie. Il cinese è stato medicato in ospedale: per lui 5 giorni di prognosi.

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