Galani o cróstoli, dolci tipici di Carnevale a Padova: la ricetta

  • Categoria

    Dessert

La ricetta

Veneto

Un tipico dolce di Carnevale, preparato fin dal tempo dei Romani, sono i galani o cróstoli, come vengono chiamati qui a Padova, che si accompagnano alle frittelle, con uvetta e pinoli o ripiene di crema, zabaione o mele, e alle favétte di Carnevale (castagnole) nel periodo che va dall'Epifania alla Quaresima.

Preparazione

Si mescolano tutti gli ingredienti, ad esclusione dell'olio per friggere e dello zucchero al velo, con la farina. La pasta va fatta molto soda e lavorata su una tavola di legno o su una lastra di marmo. Si lascia riposare l'impasto per almeno un'ora in un luogo fresco, coperta da uno strofinaccio per non farla seccare.

Con l'aiuto di un mattarello si tira poi una sfoglia molto sottile (dovrebbe essere compatta e dello spessore di una moneta) e si ritagliano, con la rotellina ondulata o un coltello, nastri di 4-5 cm di larghezza e 20 cm di lunghezza o losanghe di dimensioni regolari. Nel mezzo di ciascun "galano" si fanno altre incisioni che favoriscono la crescita della sfoglia durante la frittura.

Si friggono in abbondante olio bollente (o strutto) fino a che non sono dorati. Quindi si sgocciolano su una carta assorbente per eliminare l'unto. Una volta raffreddati, si dispongono a strati, facendo attenzione a non romperli perché sono fragilissimi, e si spolverizzano di zucchero a velo.

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