Agricoltori, il sollievo dopo il maltempo con la deroga sullo spargimento dei liquami

Coldiretti ha ottenuto una deroga di quindici giorni per consentire l'utilizzo dei reflui zootecnici nelle coltivazioni dopo il maltempo che ha impedito la concimazione a novembre

(foto: archivio)

Gli imprenditori agricoli veneti, come quelli lombardi ed emiliani, avranno altri quindici giorni per eseguire le operazioni di spandimento dei liquami animali nei campi.

Periodo complesso

Le giornate in questione saranno decise secondo i bollettini della Regione, ma consentono di ripendere le operazioni che il maltempo di novembre aveva costretto a interrompere. Normalmente infatti dal 1 dicembre vige il divieto di spargimento dei reflui zootecnici, un'azione che è però fondamentale per fertilizzare i terreni e rispettare il ciclo di semina e raccolta. Le abbondanti piogge oltre a influire negativamente sulla semina stessa, avevano imposto a molti agricoltori uno stop forzato nelle concimazioni. Per consentire loro di recuperare il tempo perso, Coldiretti ha sollecitato le Regioni e i Ministeri competenti, ottenendo la deroga.

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Il commento di Coldiretti Padova

Lo rende noto il presidente Ettore Prandini, ringraziando per il risultato raggiunto il ministro dell’ambiente Sergio Costa, quello delle politiche agricole Teresa Bellanova e gli assessori all’agricoltura delle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. «É una buona notizia per i nostri imprenditori» commenta Massimo Bressan, presidente di Coldiretti Padova «alle prese con le semine e le attività in campagna rallentate dal maltempo di novembre. Prandini è stato l’unico presidente nazionale di organizzazione agricola presente alla riunione che si è tenuta al Ministero dell’ambiente che ha definito le modalità di deroga. Concediamo un po’ di tempo utile agli agricoltori».

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