Unanime il sì dei soci di Banca Annia al gruppo bancario cooperativo Iccrea Banca

Soddisfatto il presidente di Banca Annia Mario Sarti per il risultato. Applausi all'intervento finale del presidente di Iccrea Magagni, che ha auspicato un cambio di passo delle costituende Capogruppo per lavorare in modo intelligente nel trovare in futuro una soluzione comune

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Un applauso convinto e unanime ha sancito il voto unanime dei Soci di Banca Annia all'ingresso nel costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea Banca al termine dell’assemblea straordinaria convocata oggi in Fiera a Padova. Oltre mille i Soci presenti fisicamente e altri 700 per delega hanno espresso il voto unanime per il sì al progetto della Capogruppo, così come proposto dal Presidente Mario Sarti e dal Consiglio di amministrazione di Banca Annia.

«Una giornata storica»

La BCC opera nelle province di Padova, di Rovigo e di Venezia dove ha acquisito per effetto di fusioni negli ultimi 4 anni la ex BCC del Polesine e la ex Banca del Veneziano. La presenza annunciata del Presidente di Iccrea Banca, Giulio Magagni, è stata colta dalla platea dei Soci come un’occasione per capire a fondo l’evoluzione del percorso di Riforma del Credito Cooperativo. Molte sono state le domande e chiare le risposte, che hanno poi fatto emergere il totale consenso della platea dei Soci. «Una giornata storica- ha esordito il Presidente di Iccrea Banca Magagni- dal momento che con l’adesione ai Gruppi bancari Cooperativi cambia il volto del Credito Cooperativo in Italia. Al termine della stagione delle Assemblee delle BCC in Italia, che si chiuderà il 22 dicembre, si completerà l’iter per la nascita dei Gruppi. Iccrea Banca diventerà il quarto gruppo bancario nazionale, forte dell’adesione di 142 BCC. Ma ciò che più conta, diventerà la prima vera banca locale del Paese- ha spiegato il Presidente. Il Gruppo sarà vigilato dalla BCE, ma attraverso l’azione delle BCC sui territori potrà continuare a garantire alle comunità locali i valori fondanti della cooperazione di credito, ovvero la mutualità, la sussidiarietà, la Socialità. Per i Soci – ha precisato il Presidente di Banca Annia, Mario Sarti agli oltre mille presenti- non cambierà nulla. Continueranno a essere Soci della loro BCC, ma potranno contare su garanzie e tutele maggiori in caso di criticità per la loro banca, perché la Capogruppo, attraverso il cosiddetto Patto di coesione siglato con tutte le BCC aderenti svolgerà in modo continuativo un ruolo di coordinamento e di controllo a tutela dei rischi, intervenendo anche con l’immissione di capitale in caso di necessità».

Reciproche responsabilità

«Un contratto con reciproche responsabilità, che non diminuirà l’autonomia delle singole BCC- hanno assicurato Sarti e Magagni. Le BCC virtuose, quelle a semaforo verde, continueranno a esercitare in modo autonomo le loro politiche strategiche nei territori di riferimento, in un percorso in cui controlli, prodotti commerciali e servizi specialistici imposti da una normativa sempre più rigorosa saranno forniti dalla Capogruppo». All'Assemblea hanno relazionato anche il Direttore di Banca Annia Andrea Binello e il Responsabile del Governo BCC di Iccrea Banca Fabio Colombera, già Direttore della Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo. «I lavori assembleari di Banca Annia sono stati il punto di arrivo di un percorso avviato nel 2016 – ha ricordato ai Soci il Presidente Sarti- quando la legge nazionale n. 49/2016 di riforma ha istituito la nascita dei Gruppi bancari cooperativi e l’obbligo di adesione per le BCC distribuite sul territorio nazionale, pena la perdita della licenza bancaria. Un percorso obbligato, che ci ha portato a delle valutazioni e a delle scelte, dopo un lungo lavoro- ha detto. Già a maggio 2017 l’Assemblea Generale dei Soci di Banca Annia aveva espresso la volontà di aderire al Gruppo, iniziando il percorso di adesione ad Iccrea Banca. Oggi Banca Annia entra a far parte di una rete che sarà composta da 142 BCC, 2.570 sportelli in 1.738 Comuni e 4,2 milioni di clienti. Una scelta matura per potenziare la stabilità, raggiungere livelli di efficienza adeguati ai mercati attuali e permettere di usufruire sinergie fino ad oggi impensabili da realizzare, acquisendo un forte assetto organizzativo, capacità di relazione e reattività nel dare risposte e individuare soluzioni per le imprese e le famiglie, accompagnando la crescita sostenibile dei nostri territori».

«Non dobbiamo disperdere il grande patrimonio e le grandissime potenzialità della cooperazione di credito e di un percorso iniziato dai nostri padri fondatori oltre 130 anni fa» ha concluso il Presidente Magagni, che si è congedato con un auspicio. Un auspicio che non è passato inascoltato e che ha sciolto la platea nell'applauso di approvazione finale prima del voto. «Non siamo riusciti a partire uniti e questo è un limite perché le BCC hanno una matrice comune- ha detto- ma spero che in un rinnovato clima di distensione e persino di collaborazione su alcuni punti si riesca a lavorare di qui in avanti in modo intelligente per trovare nel tempo una soluzione alla divisione di oggi».

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