Padova “a tutta birra”: è boom per lo stabilimento Peroni, tra produzione in aumento e crescita sostenibile

Nel 2018 nel sito di Via Prima Strada sono stati prodotti quasi 1,7 milioni di ettolitri con un deciso miglioramento dei principali indicatori ambientali dello stabilimento, a cominciare dalla riduzione della CO2 emessa, diminuita del 2,9% negli ultimi 4 anni

Lo stabilimento Peroni di Padova

Un anno da record per lo stabilimento Birra Peroni di Padova. Nel 2018 nel sito di Via Prima Strada sono stati prodotti quasi 1,7 milioni di ettolitri. Una crescita che segue un trend positivo registrato nel corso degli ultimi 4 anni, con la produzione che dal 2015 è aumentata di quasi l’8%.

Riduzione dei consumi

L’aspetto più interessante è che, nello stesso periodo, l’aumento della produzione è stato accompagnato da un deciso miglioramento dei principali indicatori ambientali dello stabilimento, a cominciare dalla riduzione della CO2 emessa, diminuita del 2,9% negli ultimi 4 anni. Spiega Roberto Cavalli, Integrated Supply Chain Director Italy and Europe di Birra Peroni: «Il record raggiunto nel corso dell’ultimo anno è un risultato storico per la nostra azienda. A distanza di oltre 170 anni dalla fondazione, Birra Peroni continua a rappresentare una grande esperienza industriale italiana capace di essere presente e distinguersi non solo sul mercato domestico, ma anche sulla scena internazionale. Le nostre performance industriali vanno di pari passo con il rispetto dell’ambiente e la sempre maggiore sostenibilità dei nostri stabilimenti di Roma, Bari e Padova. Vogliamo continuare a creare lavoro e sviluppo economico per le comunità e nei territori nei quali siamo presenti ed operiamo e, attraverso investimenti mirati, vogliamo farlo in modo sempre più attento e sostenibile». Oltre alla CO2 emessa, lo stabilimento di Padova ha fatto registrare negli ultimi 4 anni un complessivo miglioramento in termini di sostenibilità ambientale: nello specifico, il consumo di energia elettrica è diminuito del 2,4%, l’energia termica del 2,6% e il consumo di acqua del 2,9%.

I dati

Nel complesso, lo stabilimento di Padova può contare su una capacità produttiva di 1,9 milioni di ettolitri di birra l’anno, capaci di contribuire per circa il 30% al valore economico diretto e indiretto generato da Birra Peroni in Italia. Grazie alla produzione di brand destinati al mercato estero, a cominciare da Peroni Nastro Azzurro, il sito padovano gioca un ruolo da protagonista per quanto riguarda la presenza di Birra Peroni nei mercati internazionali: il 61% della produzione è destinata infatti all’export; il restante 39% è dedicata al mercato italiano. Nel complesso, i mercati internazionali in cui Birra Peroni è presente con i suoi brand sono 71, con la Gran Bretagna che assorbe circa il 60% del totale delle esportazioni.

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