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Comunicato stampa

Credit Crunch: dal cuore del Nordest nasce "Microcredito per l'Italia"

Comunicato -  
Ufficio stampa Etimos Foundation 21 giugno 2012

Nasce a Padova l’idea di “MxIT-Microcredito per l’Italia”, impresa sociale creata per diffondere nel nostro Paese un modello innovativo di microcredito: ha infatti sede centrale nella Città del Santo Etimos Foundation, la Fondazione che l’ha creata. Si tratta di un modello completo di intervento che si distingue nel panorama nazionale dei programmi di microfinanza per efficacia, sostenibilità economica, alto impatto sociale, trasparenza nella comunicazione (gli aggiornamenti dei dati sulle erogazioni sono pubblicati online in tempo reale): uno strumento di welfare, crescita e sviluppo, lontano da logiche assistenziali, rivolto non solo alle famiglie ma anche e soprattutto alle piccole e microimprese, con un’attenzione particolare al segmento delle start-up.

Il banco di prova, superato con successo, è il progetto “Microcredito per l’Abruzzo” (www.microcreditoabruzzo.it) coordinato da Etimos Foundation, che ha dimostrato tutta la sua efficacia come strumento di sostegno alla popolazione colpita dal devastante sisma del 2009: 5 milioni 126mila euro di crediti erogati da gennaio 2011 a oggi, per un totale di 251 finanziamenti che hanno permesso l’accesso al credito a soggetti che altrimenti ne sarebbero stati esclusi, in quanto incapaci di offrire le garanzie patrimoniali o personali normalmente richieste dalle banche. Forte di questi risultati, la fondazione ha intrapreso un percorso per replicare l’esperienza in altri territori italiani con una funzione che non è più quella di sostegno post emergenza, ma di supporto per affrontare la crisi economica e la stretta del credito. A tale scopo Etimos Foundation ha creato “MxIT-Microcredito per l’Italia” (operativa non appena ottenuta l’iscrizione come intermediario finanziario presso Banca d’Italia) e lancia oggi una campagna per la costituzione di un fondo dedicato al microcredito nel nostro paese.

A suo sostegno, una campagna pubblicitaria ad hoc nelle pagine dei principali quotidiani e nei più importanti media, nella quale “MxIT-Microcredito per l’Italia” ha scelto di raccontarsi proprio attraverso le voci e le storie dei beneficiari abruzzesi: famiglie in difficoltà, artigiani e commercianti che avevano visto la propria attività distrutta dal terremoto, persone che, perso il lavoro, si sono inventate una nuova opportunità microimprenditoriale e, fra queste ultime, un numero rilevante di giovani. Alla base di “MxIT-Microcredito per l’Italia” ci sarà lo stesso modello innovativo sperimentato in Abruzzo, che ha visto Etimos Foundation funzionare da cabina di regia coordinando i diversi attori coinvolti, definire le condizioni di accesso al credito (tassi, tempi di erogazioni e di restituzione) e fare da garante dei soggetti beneficiari presso le banche.

«Dopo gli ottimi risultati ottenuti in Abruzzo», annuncia Marco Santori, presidente di Etimos Foundation «lanciamo “MxIT-Microcredito per l’Italia” nella convinzione che, oggi più che mai, il microcredito possa essere utilizzato come strumento di welfare e di sviluppo per il nostro Paese: da un lato per combattere l’esclusione sociale e la povertà, dall’altro per offrire risposta al bisogno di sostegno finanziario delle micro e piccole imprese. Un canale ulteriore rispetto alle modalità classiche del credito bancario, estremamente importante nell’attuale contesto di pesante credit crunch. In questa fase stiamo monitorando i bisogni dei territori e costruendo network e partnership con i vari attori locali. Contiamo di essere operativi entro la fine del 2012 in altre regioni, a partire probabilmente da Veneto, Sardegna e Toscana».

Il modello, così come in Abruzzo, prevede la presenza iniziale di un fondo patrimoniale che non viene utilizzato direttamente nell’attività di finanziamento, ma impiegato progressivamente come garanzia per la concessione di prestiti erogati attraverso il sistema bancario locale, il quale utilizza fondi propri e a sua volta si impegna ad applicare un meccanismo di leva finanziaria sul fondo stesso (rendendo possibile un più consistente plafond potenziale di finanziamenti, proprio in virtù dell’effetto moltiplicatore). Fondamentale, in tal senso, è la scelta di non creare una nuova struttura operativa e di non affidarsi a un unico istituto di credito, bensì di coinvolgere il sistema bancario del territorio. Alla sostenibilità e ai bassi costi di gestione contribuisce anche l’apporto di un comitato tecnico di volontari esperti in materia bancaria, cui è affidata la preistruttoria sociale dei finanziamenti.  

 La costituzione del fondo per il microcredito sosterrà le future attività di “MxIT-Microcredito per l’Italia”. Possono contribuirvi privati, enti pubblici e religiosi, associazioni e imprese (tramite donazione oppure proponendo altre forme di collaborazione). Modalità di contribuzione: tramite bonifico bancario, conto corrente: 000000 133777 c/o Banca Etica intestato a Etimos Foundation Onlus. Iban: IT07C0501812101000000133777 - Causale: Fondo per il microcredito in Italia; tramite versamento on-line (Paypal) cliccando su http://www.etimedia.org/Microcredito-Italia/Vuoi-contribuire e compilando i campi dell’apposita sezione. Per proporre altre forme di collaborazione e chiedere informazioni: info@etimosfoundation.it, oppure 049 2138378.
 

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Marco Santori