Fatigroup in crescita: apprezzamenti del sindaco e welfare aziendale per i dipendenti

Il sindaco Luciano Salvò incontra il CEO Luca Segalina. L’azienda di Villafranca Padovana condivide coi propri addetti il netto miglioramento del 2018 e le ottime prospettive del 2019: buoni spesa, benefit, scontistica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Welfare aziendale e benessere delle persone, sono queste le parole che guidano le scelte imprenditoriali di Fatigroup srl, storico gruppo padovano del settore gomma-plastica e acciaio. Il Gruppo comprende Fati Engineering e Fati Manifacturing ed è presente a Villafranca Padovana.

I risultati

Grazie ad un 2018 chiuso con un netto miglioramento di tutti gli indici economico-finanziari e a un 2019 che si preannuncia foriero di soddisfazioni, l’azienda ha voluto condividere con i suoi quasi 90 dipendenti i risultati raggiunti consegnando a ciascuno di essi un buono-spesa da utilizzare presso i punti vendita di un’importante catena di supermercati.

L'incontro con il sindaco

La notizia del gesto e delle ottime performance è giunta sino al sindaco di Villafranca Padovana Luciano Salvò, che ha chiesto di incontrare i responsabili dell’azienda e portare i propri apprezzamenti. Nel 2019 la consegna dei buoni-spesa verrà ripetuta. Ad essa verranno aggiunti benefit per la stipula di polizze assicurative con una primaria compagnia. I benefit potranno giungere alla completa gratuità nel caso in cui i dipendenti contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano di miglioramento aziendale, redatto con la collaborazione delle RSU. Sempre nell’ambito del progetto di welfare, sono stati stipulati specifici accordi per consentire agli addetti di beneficiare di sconti su prestazioni mediche e assistenziali e di particolari condizioni per i figli che vorranno partecipare a centri estivi.

«Tutti colloboratori»

Nel caso degli accordi con la Cooperativa Terre di Mezzo e con il Parco Etnografico di Rubano, tali condizioni si estenderanno, oltre ai figli, al coniuge. Non mancano tessere nominative di scontistica per i settori abbigliamento e ristorazione. «Per noi i dipendenti non sono operai o impiegati ma collaboratori» spiega Il CEO Luca Segalina. «Ed è per questo che cerchiamo di garantire un ambiente di lavoro ideale e, al di fuori degli orari di lavoro, un sistema di agevolazioni e benefici economici che possano aumentare il benessere dei nostri dipendenti. L’imprenditore di oggi deve capire che il lavoro non è un costo, ma un capitale: il capitale umano».

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