Mobilitazione di massa contro il nuovo centro commerciale, la protesta a Due Carrare

“Un abbraccio alla Nostra Terra” è lo slogan con cui l’omonimo Comitato di Due Carrare e il Coordinamento delle associazioni ambientaliste – Parco dei Colli Euganei chiama sabato mattina a una mobilitazione contro il progetto del nuovo ipercentro che si vorrebbe far sorgere al casello autostradale Terme Euganee

Un abbraccio per respirare, non una morsa per strangolare. “Un abbraccio alla Nostra Terra” è lo slogan con cui l’omonimo Comitato di Due Carrare e il Coordinamento delle associazioni ambientaliste – Parco dei Colli Euganei chiama sabato mattina a una mobilitazione di massa contro il progetto del nuovo ipercentro commerciale che si vorrebbe far sorgere a fianco del casello autostradale Terme Euganee, e a ridosso di due gioielli architettonici come il Catajo e villa Dal Martello. L’appuntamento è per le 9.30 nel parcheggio del castello del Catajo; in alternativa, si possono utilizzare i vicini parcheggi di piazza della Libertà e di piazza don Romano a Battaglia Terme, che si trovano a due passi.

L'EVENTO

Gli organizzatori hanno pensato di dar vita a una lunga catena umana: in fila indiana, e prendendosi per mano, i partecipanti muoveranno dal castello del Catajo per raggiungere l’area interessata alla costruzione del centro; la manifestazione (che avrà luogo anche in caso di maltempo) si concluderà davanti al municipio di Due Carrare, con microfono aperto. A sottolineare il carattere trasversale e non politicizzato dell’evento, sono esclusi simboli di partito o comunque di forze politiche. Sarà un modo per far risuonare la voce del dissenso contro un progetto che con il massiccio afflusso previsto dalla stessa società che intende dar vita al centro (8mila auto di media al giorno, senza contare i mezzi pesanti che una simile struttura mobilita) comporterà un inquinamento ambientale elevato; un insediamento che per le sue dimensioni è destinato a riversare l’ennesima colata di cemento su una Bassa padovana già sommersa da quella di Agrologic, e sulla quale pende la minaccia della terza corsia autostradale.

"BASTA SILENZI"

Sono già pervenute numerose adesioni, tra cui Comune di Battaglia, Comitato no terza corsia A13, Parco letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei, Strada del vino Colli Euganei, Legambiente; le associazioni che volessero segnalare la propria partecipazione può farlo con una mail a lanostraterracomitato@gmail.com. Portando la gente in strada e in piazza, gli organizzatori vogliono anche contrapporre una voce chiara e forte ai silenzi, alle omissioni e alle ambiguità di un’amministrazione comunale che sta agendo senza la minima trasparenza, forzando i tempi e tacendo su una serie di passaggi e procedure: un atteggiamento sospetto, per il quale sono allo studio azioni legali. La manifestazione di domani ha già ottenuto la formale adesione di alcuni sindaci dei paesi vicini, su cui ricadrebbe l’onda d’urto del centro, nonché delle principali rappresentanze del commercio, da Ascom a Confesercenti. Va anche ricordato che a una petizione contro il centro hanno già aderito fin d’ora oltre 8mila persone. A sollevare dubbi e riserve sul centro sono stati nei giorni scorsi il ministero dell’Ambiente, parlamentari padovani e consiglieri regionali; lo sttesso Pd, partito a cui appartiene il sindaco di Due Carrare, gli ha inutilmente chiesto un ripensamento, o quanto meno una pausa di riflessione.

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