Bando di lavoro per disoccupati ultra 50enni: 547 domande presentate per 162 posti

Il comune di Padova ha aderito all'accordo tra Fondazione Cariparo e Regione per il reinserimento lavorativo dei residenti over 50 in disagio socio-economico. Tante le candidature ricevute

Creare opportunità di reinserimento lavorativo per i disoccupati che hanno superato i 50 anni. Con questo obiettivo, il comune di Padova ha aderito al programma di intervento, promosso da Fondazione Cariparo e regione Veneto, volto a favorire la ricollocazione sul lavoro dei cittadini disoccupati che si trovino in situazione di disagio socio-economico.

FONDI A DISPOSIZIONE. L’accordo, che si propone di rafforzare l’efficacia degli interventi di politica attiva promossi dalla Regione a favore del reinserimento lavorativo di over 50 disoccupati nell’ottica di una loro maggiore inclusione sociale, è stato firmato lo scorso 2 agosto da Antonio Finotti, presidente della Fondazione Cariparo che mette a disposizione un milione di euro attraverso il Fondo straordinario di solidarietà per il lavoro, e da Elena Donazzan, assessore regionale al Lavoro, che ha stanziato inizialmente 5 milioni di euro, poi integrati con ulteriori stanziamenti sino a raggiungere i 22 milioni di euro, attinti in buona parte da risorse del Fondo sociale europeo e destinati a tutte le province della regione.

A CHI SI RIVOLGE. L’idea alla base dell’accordo è quella di offrire principalmente a circa mille over 50 senza lavoro la possibilità di partecipare ad attività di riqualificazione funzionali all’inserimento lavorativo e di svolgere tirocini. Un target, quello degli over 50, su cui gli enti partner si sono focalizzati in quanto si tratta di persone particolarmente a rischio quando perdono il lavoro, soprattutto se parte di famiglie monoreddito o in situazioni di disagio sociale. Il progetto è aperto anche a persone disoccupate, che presentino le condizioni previste dalla Dgr 840/2015 o che partecipino al progetto Sia (Sostegno all’inclusione attiva).

IL COMPENSO. Il progetto prevede un corso di formazione, al quale seguirà l’inserimento lavorativo. Per i 4 mesi di attività viene prevista una borsa di tirocinio di 500 euro/lordi mensili per i primi tre mesi e di 700 euro per il quarto mese, oltre a un’indennità di partecipazione per l’attività di formazione di 600 euro. Il progetto sarà gestito da Irecoop Veneto, mentre gli inserimenti lavorativi in aziende/cooperative avverranno con la partecipazione delle associazioni di categoria. Confcooperative Veneto si attiverà invece per la realizzazione di lavori di pubblica utilità nel comune d Padova.

A PADOVA 547 DOMANDE PER 162 POSTI. Per i residenti nel comune di Padova i posti a disposizione sono 162 e, per consentire l’operatività del progetto, è già stato sottoscritto il protocollo d’intesa fra Comune, Fondo, Irecoop Veneto e Confcooperative Veneto. Il termine per l’adesione è scaduto il 5 gennaio e sono pervenute 547 domande. "Si tratta di una iniziativa significativa, a cui siamo orgogliosi di partecipare - commenta il commissario prefettizio Michele Penta - Grazie al progetto, sarà possibile offrire una nuova opportunità di ricollocazione sul mercato del lavoro ai soggetti più vulnerabili. Padova è da numerosi anni protagonista a livello regionale di progetti a sostegno dell’occupazione, che hanno già coinvolto circa 750 persone".

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