Sciopero generale 21 ottobre 2016: cortei, presìdi e manifestazioni in città e provincia

La protesta dei sindacati di base con mobilitazioni diffuse su tutto il territorio nazionale. A Padova, iniziative davanti ai magazzini, alla sede dell'Inps e alla Prefettura

Corteo in zona Portello (foto Facebook CLAP - Padova // Camere del Lavoro Autonomo e Precario)

Iniziative, presìdi e manifestazioni anche a Padova, venerdì 21 ottobre, in occasione dello sciopero generale dell’intera giornata di tutte le categorie pubbliche e private proclamato da Usb, Unicobas e Usi. L'agitazione, indetta "per la difesa dei diritti del lavoro e dello stato sociale, per difendere ed applicare la Costituzione del 1948, per dire basta al governo Renzi e al massacro sociale" ha ottenuto il sostegno di numerose organizzazioni, associazioni, movimenti e centri sociali.

INIZIATIVE DAVANTI AI MAGAZZINI DI PADOVA E PROVINCIA. In città, è partito alle 4 lo sciopero di decine e decine di facchini, in presidio davanti ai magazzini di Acqua e Sapone e Alí "per la clausola sociale, contro l'esclusione da socio e per l'estensione dei miglioramenti ottenuti a tutti i magazzini". Proteste sono state organizzate anche davanti al magazzino Diesel di Limena e alla Unicomm di San Pietro in Gu. Blocchi, poi, a Mestrino davanti al magazzino Aspiag-Despar.

PRESIDIO DAVANTI ALL'INPS. In mattinata, davanti alla sede dell'Inps di via Delù, si è svolta una manifestazione organizzata da Clap Padova - Camere del lavoro autonomo e precario e BiosLab, che, durante la notte, avevano tappezzato le vie del centro con volantini e striscioni all'insegna dell'hashitag #stopvoucher. Il presidio davanti all'Inps è scattato alle 10.30. I manifestanti hanno rivendicato "l'abolizione immediata dei #voucher, maggiori diritti sul lavoro e tutele sociali" contro "forme di lavoro gratuito, sottopagato o non formalizzato" e chiesto un tavolo di confronto con il direttore del Inps di Padova.

SIT-IN DAVANTI ALLA PREFETTURA. I lavoratori dell'Adl Cobas hanno organizzato un sit-in a mezzogiorno in piazza Antenore, davanti alla Prefettura di Padova, "per la difesa dei nostri diritti e per rivendicare un contratto giusto". I manifestanti chiedono un incontro con il Prefetto e, all'amministrazione comunale "risposte immediate su: assunzioni a tempo indeterminato di maestre ed educatrici dei nidi e scuole dell'infanzia; ripartizione delle quote di personale che potrà essere assunto tra i settori ed uffici maggiormente deficitari in termini di risorse umane (servizi sociali, servizi demografici e cimiteriali, ufficio tributi); chiarimenti sui programmi riguardo al personale ex Settore Verde)". Nella tarda mattinata, un corteo spontaneo si è snodato tra le vie di Padova, in zona Portello.

BUSITALIA VENETO. Per quanto riguarda i trasporti, che, in occasione dello sciopero, hanno paralizzato il Paese, Busitalia Veneto ha informato gli utenti che possibili disagi sono previsti, dalle 8.30 alle 11.59 e dalle 14.50 in poi, sulla linea Padova-Vicenza, limitatamente alle corse effettuate da personale della società Svt di Vicenza, identificato da apposita simbologia negli orari alle fermate e sui libretti orari. "Specifichiamo che tale agitazione riguarda solo il personale aderente dipendente della suddetta azienda - comunica Busitalia Veneto - riteniamo che i servizi pubblici di linea - direttamente effettuati da Busitalia Veneto a Padova e a Rovigo - debbano essere regolari".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

TRENITALIA. Il personale ferroviario, a livello nazionale, aderisce all’astensione generale dalle 9 alle 17. Circolano regolarmente le Frecce e i convogli garantiti, elencati nell'apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull'orario ufficiale di Trenitalia e sul sito di Trenitalia nella sezione "in caso di sciopero". Alcuni treni Intercity che non rientrano tra quelli "garantiti" potranno, invece, essere cancellati o limitati nel percorso. Nel trasporto regionale, sebbene la fascia oraria dello sciopero non contempli servizi minimi previsti per legge, Trenitalia ha fatto sapere che "sarà impegnata a offrire un adeguato livello di servizio che sulle principali linee si preannuncia pressoché regolare".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, il primo aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e in Veneto

  • Clamoroso, dopo 2 giorni di attività il Gasoline chiude: «Troppi rischi, gettiamo la spugna»

  • Ubriachi, senza mascherina e assembrati in piazza: un 23enne viene arrestato (Il video)

  • Schianto fatale contro un platano: donna muore tra le lamiere della sua auto

  • Tragico schianto nella serata di domenica: morta una donna, centauro ferito

  • Coronavirus, il primo aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e in Veneto

Torna su
PadovaOggi è in caricamento