Giù le mani dal "Km 0", fuori chi non rispetta le regole

Argenton (Agrimercato Terre del Santo): "Non tolleriamo scorciatoie, bene i controlli, massima trasparenza"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

In merito alle informazioni sulle indagini relative a presunte irregolarità nella vendita dei prodotti nei mercati agricoli interviene Pierluigi Argenton, presidente dell'Associazione Agrimercato delle Terre del Santo.

"Le aziende agricole che partecipano ai nostri mercati di vendita diretta sono quotidianamente controllate sia per quanto riguarda l'origine che la provenienza dei prodotti agricoli. Il nostro regolamento – aggiunge Argenton - parla chiaro: sono ammessi solo prodotti al cento per cento aziendali e non tolleriamo scorciatoie o comportamenti che possano in qualche modo danneggiare chi lavora in modo onesto. Il "km zero" ormai è un vero e proprio "patrimonio sociale" intorno al quale però non manca chi se ne appropria indebitamente mettendo a repentaglio la serietà dei produttori e la fiducia dei consumatori. Pertanto il nostro sistema allontana subito e automaticamente chi non rispetta le regole, come è già accaduto”.

"Ben vengano quindi anche ulteriori controlli – conclude il presidente dell’Agrimercato - da parte delle autorità preposte alle quali va la nostra massima fiducia e collaborazione. I Mercati di Campagna Amica operano nella piena trasparenza e siamo ogni giorno in prima linea in difesa del vero e autentico km zero".

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