800 Padova Festival, tutti gli eventi e gli incontri in città

Dal 7 al 16 dicembre il fascino e le suggestioni ottocentesche tornano a rivivere nel cuore della città di Padova grazie a un nuovo festival ideato da Sugarpulp e realizzato con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. Un festival che vuole celebrare un secolo centrale per la cultura contemporanea, coinvolgendo i tanti luoghi di una città che nell’800 visse un secolo d’oro. Grazie a rievocazioni storiche e ad eventi in costume sarà possibile immergersi in una narrazione transmediale che partirà dal Caffè Pedrocchi, uno dei caffè storici più importanti d’Italia e vera icona dell’Ottocento europeo.

“800 Padova Festival vuole celebrare un passato potente e magnifico senza perdersi nella nostalgia - afferma iMatteo Strukul, direttore artistico della kermesse -. Nell’Ottocento l’arte, la letteratura, la musica, la scienza e la medicina hanno raggiunto risultati incredibili, per questo abbiamo voluto riunire una serie di partner di altissimo profilo culturale: oltre al Pedrocchi cito l’Università di Padova con il suo nuovo Museo di Anatomia Patologica, il Parco Letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei, il MUSME - Museo della Medicina e il Planetario di Padova, per concludere con la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani”.

Tra i protagonisti del festival segnaliamo Giordano Bruno Guerri, Mauro Corona, Nicolai Lilin, Adrian Fartade, Francesca Cavallin, Simonetta Nardi, Gabriele Campagnano, Silvia Gorgi, Grimilde Malatesta, Sarah Orvan, Simonetta Nardi, Amarillide Twin e tanti altri. “Per Sugarpulp questa è l’ennesima sfida culturale - sottolinea Giacomo Brunoro, presidente di Sugarpulp -, creare un festival capace di divertire ed incuriosire il pubblico con contenuti di qualità. Sperimentiamo un format inedito fatto di incontri letterari, divulgazione scientifica, reading teatrali e rievocazioni storiche”.

Gli incontri letterari

Sarà Mauro Corona con il suo nuovo romanzo di ambientazione ottocentesca “Nel muro” ad inaugurare gli appuntamenti dedicati alla letteratura (venerdì sera, ore 21, Palazzo della Salute - MUSME).

La letteratura “trasloca” poi in Sala Rossini al Pedrocchi dove sabato 8 dicembre alle 18 Nicolai Lilin terrà una lectio magistralis sulla letteratura russa dell’Ottocento.

Infine domenica 16 dicembre alle 17 Giordano Bruno Guerri sarà il protagonista di un incontro dedicato alla storia d’amore tra Eleonora Duse e Gabriele D’Annunzio. Un incontro ricco di suggestioni dato che proprio nelle sale del Pedrocchi la Duse e D’Annunzio si incontrarono in più di un’occasione.

I reading

Spazio a diversi reading durante i 4 giorni del festival: venerdì 7 dicembre alle 17 al MUSME Simonetta Nardi sarà la protagonista de “Il collezionista di crani”, reading che racconta la vita del celebre medico ottocentesco Francesco Cortese.

Sempre venerdì pomeriggio, ma al Pedrocchi, Alvaro Gradella sarà il protagonista del reading dedicato alla letteratura del mistero con brani tratti dalle opere di Edgar Allan Poe, Arthur Conan Doyle, Caleb Carr e Matteo Strukul (Sala Rossini ore 18).

Sabato mattina spazio dedicato ai più piccoli: alle 10 in Sala Verde va in scena un reading dedicato a “Canto di Natale” di Charles Dickens, protagonista Vittorio Attene.

Sempre sabato, ma alle 16 in Sala Rossini Francesca Cavallin leggerà una serie di passi tratta da Frankenstein di Mary Shelley. Il reading, che celebra i 200 anni della pubblicazione del capolavoro dell’autrice britannica, sarà l’occasione per ricordare i diari di Mary Shelley in cui si racconta il suo lungo soggiorno sui Colli Euganei.

Gli spettacoli

Due gli spettacoli previsti durante il festival, entrambi a carattere storico-scientifico: il primo sarà a cura di Adrian Fartade e si terrà sabato alle 17 in Sala Rossini al Pedrocchi. Il celebre youtuber di origini romene racconterà la nascita dell’astrofisica, disciplina che vide la luce proprio nell’800.

Il secondo appuntamento invece è fissato sempre per sabato 8 dicembre alle 21, ma al Planetario di Padova: Elena Lazzaretto mostrerà il cielo dell’Ottocento e racconterà di un secolo in cui anche la scienza sembrava un romanzo.

Le rievocazioni storiche

L’800 Padova Festival sarà anche l’occasione per far rivivere, in senso letterale, l’Ottocento. Figuranti in abiti storici animeranno gli appuntamenti in programma, trasportando il pubblico in un vero e proprio viaggio nel tempo. Sabato sera poi il Caffè Pedrocchi sarà lo scenario della grande cena Ottocentesca con figuranti e quintetto d’archi, per immergersi nell’atmosfera e la magia del XIX secolo.

Domenica 9 dicembre alle 10, sempre al Pedrocchi si terrà una sfilata dedicata a figuranti in abiti storici e steampunk. Infine l’appuntamento con il tè delle cinque, in Sala Rossini, con uno spettacolo dedicato alla moda dell’Ottocento in cui verranno svelati i segreti e i trucchi delle moda e delle dame ottocentesche.

I tour guidati

L’800 Padova Festival sarà anche l’occasione per riscoprire il volto nascosto della città del Santo con una serie di tour. Si potranno conoscere i segreti del Pedrocchi massonico, le botteghe storiche della città, ma anche il Teatro Anatomico dell’Università o il nuovissimo Museo di Anatomia Patologica, oltre alle vie e ai palazzi che nascondo aneddoti e curiosità ottocentesche (e non solo).

800 Padova Festival si propone dunque come un grande festival di rilevanza nazionale per le molteplici suggestioni narrative dell’800, un secolo di straordinaria vitalità nel mondo letterario ed artistico che esercita ancora una profonda eco sulla contemporaneità.

Il programma dettagliato del festival è disponibile su www.800padovafestival.it

Il festival

L'800 Padova Festival è un evento ideato da Sugarpulp e realizzato da Sugarpulp in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. La direzione artistica è di Matteo Strukul.

La prima edizione dell’800 Padova Festival è realizzata in collaborazione con Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Fondazione Comitato VIII Febbraio, il Parco Letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei, MUSME - Museo della Storia della Medicina in Padova, il Planetario di Padova, Confesercenti del Veneto Centrale, Padova Gotica, Rosa Antico, Reverie, Venezia Ottocento, LA CASE Books e Leone Italia. Media Partner: Zhistorica, Il Blog di Padova, Radio Padova.

Info web

https://www.facebook.com/events/172650993686613/
https://www.800padovafestival.it/

Programma nel dettaglio

Per aggiornamenti e modifiche consultare sempre il sito ufficiale www.800padovafestival.it

Venerdì 7 dicembre

11 - Sala Rossini, Pedrocchi: “Arte in rivoluzione tra tormenti e inquietudini”.

Dal Romanticismo al Realismo, dall'Impressionismo agli albori delle correnti artistiche che hanno rivoluzionato il mondo contemporaneo. Un viaggio tra le arti e gli artisti di un secolo, l'Ottocento, tra tormenti e rivoluzioni storiche, culturali e scientifiche. Maxi Sabbion ci guida in un percorso che continua con la città di Padova alla scoperta di segni artistici quali il Caffè Pedrocchi, la scuola d'arte Pietro Selvatico e personalità artistiche quali Francesco Hayez, Guglielmo Ciardi, Giuseppe Jappelli, Antonio Canova.

12 - Concerto per pianoforte di Giulio Andreetta al Caffè Pedrocchi

17 - Tour guidato: MUSME e Museo di Anatomia Patologica

Luoghi, volti e racconti legati alla didattica dell'Anatomia: Museo di Anatomia Patologica ‐ Via Ospedale ‐ Via Cesare Battisti ‐ Via Santa Caterina ‐ Via San Francesco - MUSME.

A Padova, oggi vi sono tre luoghi che raccontano la storia dell’evoluzione della didattica legata all’anatomia: l’antico Teatro anatomico dell’Università, Il Teatro anatomico costruito nei “nuovi” locali degli Istituti di Anatomia Patologica (Via Gabelli, 61) e l'avveniristico “Teatro anatomico Vesaliano” all’interno del Musme con perfette proiezioni mappate.

Seguendo le orme dell’oscuro medico criminologo Alexander Weisz, protagonista de “La Giostra dei Fiori spezzati” di Matteo Strukul, il percorso parte all’interno dell’Istituto di Anatomia Patologica. In un dialogo‐intervista con il curatore del Museo dott. Zanatta nell’Aula didattica “G. Cagnetto”, conosceremo la vita e personalità degli anatomopatologi ‐ Direttori del Dipartiment o‐ che hanno caratterizzato la storia degli Istituti a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Dopo una breve visita al Museo di Anatomia Patologica ci porteremo verso il Musme seguendo un filo conduttore legato ad alcuni luoghi legati alle parole chiave di "cura" e "assistenza".

17 - Tour guidato: Bo' e al MUSME

Luoghi, volti e racconti legati alla didattica dell'Anatomia: Palazzo Bo‐ Via 8 Febbraio ‐Via Cesare Battisti‐ Via San Francesco - MUSME.

Il percorso inizierà al Musme alle 17 dove si potrà assistere al reading "Il collezionista di crani" di Simonetta Nardi ispirato al libro "I luoghi e i racconti più strani di Padova" di Silvia Gorgi (2018 Newton Compton Editori). Il reading racconta la vita di Francesco Cortese, illustre medico e rettore dell'Università di Padova nella seconda metà dell’Ottocento. Il tour guidato si sposterà poi alle 18 nell Cortile Antico dell'Università. La suggestività del luogo darà modo ai partecipanti di rivivere le atmosfere del romanzo "La giostra dei fiori spezzati" di Matteo Strukul. Nel successivo ingresso alla Sala di Medicina sarà dato spazio alle figure di donne medico che tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo hanno caratterizzato la storia delle più importanti Università italiane. La parte finale dell'itinerario (in esterno tra Via VIII Febbraio e Via Cesare Battisti, prima “Delle Beccherie”, per terminare in via San Francesco) ripercorrerà i cambiamenti urbanistico ‐ architettonici che hanno interessato la zona di Palazzo Bo nel XIX secolo, con particolare riferimento all'epoca post‐unitaria.

17 - MUSME: “Il collezionista di crani”

Simonetta Nardi è la protagonista di un reading che ripercorre l'incredibile vita di Francesco Cortese, medico illustre e magnifico rettore dell'Università di Padova nella seconda metà dell’800. Un viaggio alla scoperta di un personaggio chiave per la medicina moderna, un uomo straordinario e dalle molteplici risorse rimasto celebre anche per la sua inusuale collezione dei crani di alcuni celebri colleghi. Il reading è tratto da "I luoghi e i racconti più strani di Padova" di Silvia Gorgi (2018 Newton Compton Editori). Il reading, che ha una durata di 30 minuti circa ed è aperto a tutti i visitatori del MUSME, verrà messo in scena alle 17 e alle 18

17 - Sala Rossini, Pedrocchi: “L'8 febbraio 1848 a Padova”.

L'8 febbraio 1848 è una data fondamentale per la città di Padova e per tutto il movimento risorgimentale italiano. Gabriele Campagnano ricorda e analizza quella giornata storica partendo da un documento poco conosciuto ma di enorme interesse, ovvero la commemorazione dei fatti dell'8 febbraio 1848 letta nell'aula magna dell'Università di Padova l'8 febbraio 1892, esattamente 44 anni dopo i primi moti patavini contro gli austriaci.

18 - Sala Rossini, Pedrocchi: “Grandi detective e serial killer: il secolo dei misteri”

Attraverso un originale ed inedito percorso letterario Alvaro Gradella ci accompagna attraverso una serie di celebri avventure di ambientazione ottocentesca. Partendo da due vere e proprie pietre miliari del genere, ovvero la prima avventura dell'investigatore Auguste Dupin e dall'incontro tra Sherlock Holmes e il Dottor Watson, arriviamo a due testi contemporanei come "L'alienista" di Caleb Carr e "La giostra dei fiori spezzati" di Matteo Strukul.

Un viaggio letterario tra delitti inspiegabili, misteri irrisolvibili, investigatori geniali e serial killer implacabili. Un suggestivo tour del mistero in quatto grandi città ottocentesche: Parigi, Londra, New York e Padova. Lettura tratte da "I delitti della Rue Morgue" di Edgar Allan Poe, "Uno studio in Rosso" di Arthur Conan Doyle, "L'alienista" di Caleb Carr e "La giostra dei fiori spezzati" di Matteo Strukul. Selezione dei brani a cura di Matteo Strukul Giacomo Brunoro.

21 - MUSME: Mauro Corona presenta "Nel muro", il suo nuovo romanzo di ambientazione ottocentesca.

"Nel muro" è il titolo del nuovo romanzo di Mauro Corona pubblicato da Mondadori il 13 novembre. Per la prima volta Corona ambienta un romanzo nell'Ottocento, un romanzo meraviglioso sulla maestosità della natura e la cattiveria degli uomini, denso di immagini indimenticabili e di momenti di straordinario lirismo. "Nel muro" racconta la storia di un uomo che per sfuggire alla crudeltà del mondo si ritira nei boschi ristrutturando una vecchia baita che era appartenuta ai suoi antenati.

Ma un colpo di piccone nel muro cambierà per sempre la sua vita. Dietro la calce trova i corpi mummificati di tre donne. Sulla loro pelle sono incisi dei segni, quasi lettere di una lingua misteriosa e sconosciuta.

Qual è la storia delle tre donne? Chi ha nascosto là i loro corpi? Qual è il terribile messaggio che quelle incisioni vogliono comunicare? Ed è possibile che la cerva dagli occhi buoni che sbuca ogni sera dal bosco voglia davvero rivelare qualcosa al protagonista? Mentre le tre mummie cominciano a infestare i sogni dell'uomo, trasformandoli in incubi e allucinazioni, lui intraprende una ricerca di conoscenza, destinata a portarlo alla perdizione definitiva o alla salvezza.

Sabato 8 dicembre

10 - Sala Verde, Caffè Pedrocchi: “Canto di Natale”

Un reading dedicato ai più piccoli in occasione dell'800 Padova Festival: Vittorio Attene interpreta "Canto di Natale" di Charles Dickens, uno dei capolavori dell’Ottocento. Una lettura pensata per i più bambini ma perfetta anche per i loro genitori per entrare nel clima magico del Natale.

10.30 - Tour Guidato alla scoperta delle Botteghe storiche di Padova

Visita guidata ai luoghi del mercato, dell'artigianato e del commercio dell'Ottocento. Questa insolita visita guidata condurrà alla scoperta di alcune botteghe storiche che hanno iniziato la loro attività nel secolo XIX. Il tour intreccerà la storia dei luoghi tradizionali del commercio con i volti di persone che portano avanti con fierezza i valori delle proprie famiglie. Il tour sarà arricchito da aneddoti curiosi e da brani tratti da documenti d'archivio o da romanzi. La visita guidata si concluderà in Prato della Valle davanti ad un'altra storica drogheria, Preti, intorno alle ore 12.30. Inizio tour h 10.30.

Visita guidata in collaborazione con la Fondazione Negozi Storici di Padova

16 - Sala Rossini, Pedrocchi: “Frankenstein, il reading all'800 Padova Festival”

Francesca Cavallin è la protagonista di un reading che vuole celebrare i 200 anni di Frankenstein di Mary Shelley, uno dei grandi capolavori della letteratura gotica.

Il reading sarà anche l'occasione per ricordare il soggiorno di Mary Shelley a Este attraverso alcuni passi del suo diario dell'epoca grazie a un intervento di Claudia Baldin. Selezione dei brani di Frankenstein a cura di Silvia Gorgi.

16 - Tra vizi e virtù della Padova di fine secolo, tour guidato

Quali furono i problemi ma soprattutto le risposte economico‐sociali della borghesia della Padova di fine Ottocento di fronte al perpetrarsi di situazioni non più tollerabili nella Padova di fine secolo?

Questo il percorso del tour: Tomba di Antenore ‐ Via del Santo‐ Via Gaspara Stampa ‐ Riviera Tito Livio ‐ Via S Francesco ‐ Caffè Pedrocchi. Per dare un volto all'Angelo Sterminatore, il serial killer del romanzo "La giostra dei fiori spezzati" di Matteo Strukuk che firma i suoi delitti inscenando il macabro più crudo, l’Ufficiale di Pubblica Sicurezza Roberto Pastrello chiede l’aiuto dell’amico Giorgio Fanton, giornalista del quotidiano “L’Euganeo” e del medico alienista Alexander Weisz. Quest’ultimo incarna il superuomo geniale e maledetto, misantropo, consumatore di laudano, vittima lui stesso di un trauma vissuto durante l’infanzia, ma proprio per questo motivo in grado di aiutare a comprendere la mente dell’assassino. Il tour si aprirà in Piazza Antenore, per parlare dei grandi cambiamenti urbanistici che la piazza ha avuto a seguito dell'annessione al Regno d'Italia. Quali furono i cambiamenti urbanistici e soprattutto cosa comportò il riassetto politico‐istituzionale della zona? Si procederà poi lungo Via del Santo, dove, al numero 21, Strukul colloca l’abitazione del medico‐criminologo Alexander Weisz. La ricerca della sua abitazione ci riserverà qualche sorpresa. La passeggiata ci condurrà a considerare personaggi e luoghi della Padova post‐unitaria collegata al mondo socio‐economico che seppero dare risposta concreta ai bisogni percepiti.

17 - Sala Rossini, Pedrocchi: “Un Secolo di scoperte”, incontro con Adrian Fartade.

Uno spettacolo di e con Adrian Fartade sulla nascita dell’astrofisica.

18 - Sala Rossini, Pedrocchi: “Creatori di mondi: i maestri russi dell’Ottocento".

Nicola Lilin racconta i grandi protagonisti della letteratura russa ottocentesca: Dostoevskij, Tolstoj, Gogol, Turgenev, Puskin... Autori che ci hanno regalato capolavori immortali che ancora oggi riescono ad emozionare e a stupire i lettori di tutto il mondo e di tutte le età.

18 - Tra vizi e virtù della Padova di fine secolo, tour guidato

Quali furono i problemi ma soprattutto le risposte economico‐sociali della borghesia della Padova di fine Ottocento di fronte al perpetrarsi di situazioni non più tollerabili nella Padova di fine secolo? Questo il percorso del tour: Basilica del Carmine ‐ Via Savonarola‐ Porta Ponte Molino ‐ Via Dante Piazza dei Signori ‐ Piazza Erbe ‐ Caffè Pedrocchi.

L'itinerario ripercorrerà le vie che hanno assistito al passaggio de "L'Angelo Sterminatore", il cruento assassino del romanzo "La Giostra dei Fiori Spezzati" di Matteo Strukul, prima di uccidere la sua vittima in Borgo Savonarola. Sarà proprio Via Savonarola con le strette rive del canale la sede di un efferato omicidio. Da qui ci avvieremo verso Ponte e Porta Molino dalla quale entreremo per percorrere Strà Maggiore (l'attuale via Dante da sempre conosciuta come la strada principale di ingresso alla città da nord). Dopo una breve sosta presso la Chiesa di Sant'Agnese il cui quartiere attiguo ‐a partire dall'omonima via‐ fu sede dei postriboli più conosciuti del centro città a fine Ottocento, continueremo a percorrere Via Dante fermandoci di fronte al Palazzo dei Monti Vecchi (attuale Banca Monte dei Paschi di Siena). Attraversando Piazza dei Signori o Piazza Unità d'Italia com'era chiamata allora, Piazza Erbe e, di fronte al Caffè Pedrocchi termineremo il nostro viaggio nel secolo XIX.

20.30 - Sala Rossini, Pedrocchi: “Cena Ottocentesca”.

Cena ottocentesca con figuranti in abiti storici e quintetto d'archi. Prenotazione con pagamento anticipato obbligatoria (50 euro a persona).

Menu: Aperitivo di benvenuto: Prosecco DOCG Bisol; Analcolico Pedrocchi; Canapè assortiti; Tempura di verdure; Bacio di dama salato al tartufo; Crostino di baccalà mantecato; Crostino con salmone affumicato e burro salato.

AL TAVOLO. Consommè di cappone con cappone e verdurine; Risotto “vecchia sbiraglia” con polvere di porcini; Gran buffet con tacchino ripieno, punta di petto, lingua e musetto bollito; Verdure cotte e purè

Buffet dei dolci: Panettone Pedrocchi e zabaione; Ananas flambato al Grand Marnier; Mignon e pralineria. Selezione vini Cantina Pedrocchi; Acque minerali

Le tavole saranno allestite con un centrotavola “edibile” di frutta invernale (uva e melograno).

21 - Planetario di Padova: Il cielo dell’800 fra sogni e conquiste | 800 Padova Festival

Storie e scoperte astronomiche in un secolo in cui anche la scienza sembra un romanzo.

L’800 ci incanta, per tanti motivi. Una delle ragioni che lo rendono un periodo affascinante è l’essere stato un secolo di sognatori. Fra essi ci furono anche quegli astronomi che studiavano il cielo con la sensazione di poterlo afferrare e un giorno, chissà, raggiungere.

È il secolo in cui il sogno di arrivare sulla Luna comincia a farsi ricorrente e prende le sembianze di una realtà del futuro. È il secolo del pianeta Marte, che viene osservato con attenzione, con sorpresa e poi con la convinzione che ospiti una evoluta civiltà di marziani. È il secolo in cui viene svelata la vera natura delle stelle cadenti e in cui si riesce a scoprire un pianeta prima ancora di poterlo vedere! Quello ottocentesco è un universo piccolo, si credeva ci fosse una sola galassia, ma pronto ad esplodere alimentato da nuove scoperte, teorie e intuizioni inframmezzate, talvolta, da qualche clamoroso scivolone. Il Planetario di Padova, in collaborazione con Sugarpulp, propone un appuntamento che ci porterà a scoprire e a riscoprire il cielo, guardandolo e sognandolo come se ci trovassimo per le strade poco illuminate di una Padova ottocentesca nell’ambito della prima edizione dell’800 Padova Festival.

Spettacolo a cura di Elena Lazzaretto. Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria da effettuare via mail, telefonicamente o sul sito del Planetario. Tel 049 773677 (da Lunedì al Sabato ore 9:00 - 12:00 e 16:30 - 19:30). Mail: segreteria@planetariopadova.it

Domenica 9 dicembre

10 - Sala Rossini, Pedrocchi: “Premio 800”, sfilata in abiti storici

Sfilata riservata a figuranti con abiti storici a tema ottocentesco e steampunk. La giuria assegnerà i segneti premi: miglior abito femminile, miglior abito maschile, miglior coppia, miglior abito steampunk.

12 - Sala Rossa, Pedrocchi: Brunch musicale con Giulio Andreetta

In occasione dell'800 Padova Festival ill tradizionale brunch della domenica del Pedrocchi sarà impreziosito dalla performance musicale di Giulio Andreetta.

Info e prenotazioni: prenotazioni@caffepedrocchi.it | +39 049 8781231

15 - Alla scoperta del Pedrocchi Massonico, tour guidato

Lo Stabilimento Pedrocchi, l'edificio che cambia il baricentro della città, è ideato da Giuseppe Jappelli con funzioni differenziate, tutte però portatrici di un messaggio forte. Il percorso guidato andrà a scoprire simbologie apparentemente nascoste, intriganti e coinvolgenti che danno modo di comprendere il vissuto padovano in pieno Ottocento.

Ritrovo Sala Verde

17 - Sala Rossini: “Il tè delle cinque all’800 Padova Festival”

Al Pedrocchi rivive il tradizionale tè delle cinque arricchito dallo spettacolo a cura dell’Associazione Reverie che mostrerà ai presenti come si vestivano le dame nell’Ottocento e svelerà i segreti della moda ottocentesca.

18 - Tour guidato: borghesia e popolo nella Padova di fine ‘800

Un viaggio alla scoperta di una città dal doppio volto, una città in cui le classi sociali pur vivendo in pieno centro storico intessevano rapporti e comunicazioni sociali completamente diverse.

Questo tour storico‐letterario ci porta alla scoperta della Padova da poco annessa al Regno d'Italia intervallando ai portici, alle piazze del cento città e ai luoghi frequentati dalla borghesia e dagli intellettuali dell'epoca, anche una Padova fatta di stenti e resilienza rispetto alle sfide di quegli anni. Si partirà da alcuni dettagli di Piazza dei Signori, o Piazza Unità d’Italia com’era chiamata allora, per spostarsi poi verso il "Teatro Nuovo" dove verranno richiamati alla memoria due nomi legati alla Padova post‐unitaria: Eleonora Duse e Giuseppe Verdi (con aneddoti curiosi legati alla loro vita). A pochi passi di distanza si entrerà poi nel mondo del "popolo" che nell'attiguo quartiere Santa Lucia affrontava le difficoltà e gli affanni della vita alla fine dell'Ottocento, tra rischi di morte per pellagra, miseria e carestie dilaganti. Il tour terminerà di fronte al Caffè Pedrocchi.

Domenica 16 dicembre

17 - Sala Rossini, Pedrocchi: “Eleonora Duse e Gabriele D’annunzio, storia di un amore”. Incontro con Giordano Bruno Guerri.

"Nessuna donna mi ha amato come Ghisola, né prima, né dopo". Con queste parole Gabriele D'Annunzio ricordava la relazione con Eleonora Duse. All'interno dello storico Caffè Pedrocchi, luogo frequentato abitualmente sia da Gabriele D'Annunzio che da Eleonora Duse, Giordano Bruno Guerri ci racconta una delle storie d'amore più celebri dell'Ottocento. Una passione tra due personaggi "bigger than life" consumata tra vita e letteratura.

18 - Tour guidato: borghesia e popolo nella Padova di fine ‘800

Un viaggio alla scoperta di una città dal doppio volto, una città in cui le classi sociali pur vivendo in pieno centro storico intessevano rapporti e comunicazioni sociali completamente diverse.

Questo tour storico‐letterario ci porta alla scoperta della Padova da poco annessa al Regno d'Italia intervallando ai portici, alle piazze del cento città e ai luoghi frequentati dalla borghesia e dagli intellettuali dell'epoca, anche una Padova fatta di stenti e resilienza rispetto alle sfide di quegli anni. Si partirà da alcuni dettagli di Piazza dei Signori, o Piazza Unità d’Italia com’era chiamata allora, per spostarsi poi verso il "Teatro Nuovo" dove verranno richiamati alla memoria due nomi legati alla Padova post‐unitaria: Eleonora Duse e Giuseppe Verdi (con aneddoti curiosi legati alla loro vita).

A pochi passi di distanza si entrerà poi nel mondo del "popolo" che nell'attiguo quartiere Santa Lucia affrontava le difficoltà e gli affanni della vita alla fine dell'Ottocento, tra rischi di morte per pellagra, miseria e carestie dilaganti. Il tour terminerà di fronte al Caffè Pedrocchi.

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