"Una nobile causa", a Padova si girano scene del film: ecco dove

Dal 13 al 16 maggio al teatro Verdi, in via Ospedale, via Umberto I, angolo Prato della Valle, in corso Vittorio Emanuele II e in piazzale Pontecorvo. Sarà presentato alla Mostra del cinema di Venezia

Si gireranno anche a Padova alcune scene del film "Una Nobile Causa", del regista padovano Emilio Briguglio, prodotto da RunningTv con il sostegno dell’assessorato alla Cultura e turismo del comune di Padova e della regione Veneto-Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo. Si tratta di un film commedia che vuole esplorare, con consapevolezza e una vena di lucida ironia, le storie e le vite di quanti cadono nella compulsione del gioco d’azzardo. Il pubblico si troverà a seguire il labirintico filo che ogni giocatore svolge e riavvolge tra menzogne e verità, tessendo intorno a sé una rete soffocante, ma dalla quale ci si può liberare.

CAST: Si cercano comparse gratis

QUANDO, DOVE, CHI. Le scene verranno girate dal 13 al 16 maggio al teatro Verdi, in via Ospedale, via Umberto I, angolo Prato della Valle, in corso Vittorio Emanuele II e in piazzale Pontecorvo. Del cast fanno parte nomi di primo livello quali Roberto Citran, Giorgio Careccia, Rossella Infanti, Antonio Catania, Francesca Reggiani, Simona Marchini, , Massimo Foschi, Massimo Bonetti e Nadia Rinaldi. Sarà infine presentato all'interno della cornice della 72° Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia 2015.

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REGISTA. Una storia che si muove su due piani narrativi emotivamente intensi e che, a sorpresa, si intrecceranno in un finale assolutamente inaspettato. "Il film vuole attirare l’attenzione del grande pubblico su un tema considerato spesso un problema dei singoli che, invece, condiziona pesantemente l’esistenza di intere famiglie e impatta a livello sociale in modo sempre più preoccupante - spiega il regista - ho scelto il genere commedia perché lo considero, anche per il momento che stiamo vivendo, il codice espressivo più interessante per avvicinare a questo argomento un pubblico allargato e trasversale, considerando che il gioco d’azzardo non guarda l’età anagrafica di nessuno".

LUDOPATIA. "Abbiamo voluto sostenere questo film – spiega l’assessore comunale alla Cultura e turismo Flavio Rodeghiero – perché in linea con la campagna di liberazione dalla ludopatia che abbiamo voluto promuovere. La nostra giunta è stata l’unica nella storia di Padova ad affrontare questo serio problema e a combatterlo con un’ordinanza specifica. La ludopatia non è solo un fenomeno sociale, ma è una vera e propria malattia, che rende incapaci di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse. Chi è affetto da ludopatia molto spesso trascura lo studio o il lavoro e può arrivare a commettere furti o frodi. È una condizione molto seria che può arrivare a distruggere la vita – conclude l’assessore - sono convinto che anche la visione di questo film potrà contribuire a ridurre questo fenomeno che purtroppo è in aumento anche tra i giovani".

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