Andrea Faustini X Factor a Padova per l'anniversario dei Summertime

Un ospite d’eccezione per festeggiare i primi 25 anni del coro padovano. Da Londra è arrivato nella città del Santo Andrea Faustini, il talentuoso cantante che è riuscito a farsi strada nel reality canoro oltremanica

Andrea Faustini con Aba (Chiara Gallana) durante il concerto #25Summertime

Andrea Faustini, un giovanotto a cui sembra davvero impossibile non voler bene. Sarà il sorriso coinvolgente, la simpatia spassosa o la leggerezza di un ragazzo che è riuscito a farsi conoscere e apprezzare grazie alla partecipazione, nel 2014, a X Factor UK. Un percorso in divenire che non manca di lasciare segni. Dopo il terzo posto conquistato al talent canoro eccolo nel 2015 con il suo primo disco “Kelly”, dove si sente prepotente il desiderio di volercela fare. Intervistandolo non si può far altro che notare quel luccichio negli occhi. Un fuoco che molti conoscono bene, un desiderio e una consapevolezza incontrollata di chi sa che la strada da seguire può essere solo una, nel suo caso la musica.

Musica, la protagonista del concerto a scopo benefico del 19 dicembre alla Kioene Arena per festeggiare i primi 25 anni dei Summertime Choir. Un appuntamento targato X Factor cominciando da Aba, la padovana che nel 2013 arrivò in finale, ma anche Andrea D’Alessio con lei in gara nello stesso anno e, per finire, Jermaine Paul vincitore della seconda edizione di The Voice Usa.

Per PadovaOggi abbiamo incontrato Andrea Faustini.

Ciao Andrea, allora, che effetto ti fa essere qui a Padova?

Ah bello! Mi piace! Innanzitutto è per una causa nobile, poi c’è una bella energia, c’è l’orchestra, c’è il coro gospel a me il coro gospel piace molto, è un’atmosfera che mi gasa.

Ti è piaciuta la città, ho visto dal tuo Instagram che l’hai visitata.

Un sacco! Beh, è una città molto diversa da Roma è girabile in un pomeriggio, una cosa che non abbiamo visto è l’orto botanico, ma non avevamo più tempo. Abbiamo visto il Santo, quello senza nome, abbiamo visto la piazza quella grandissima, Prato della Valle, piazza delle Erbe e della Frutta, caffè Pedrocchi. E poi nulla, siamo tornati.

Cosa ha significato per te partecipare a X Factor?

È stata un’esperienza bellissima che rifarei. Stressante e stancante ma molto, molto bella. Inaspettata. È partita un po’ così, è andata un po' così e in un lasso di tempo di sei mesi è successo di tutto, è cambiato tutto e ho fatto cose che non avrei mai potuto fare.

Ti ha dato la consapevolezza che il tuo futuro altro non può essere che la musica?

Ma certo, penso proprio che chiunque approcci a un programma come X Factor, o un talent in genere, vorrebbe che il canto fosse il proprio lavoro. Poi quando ti trovi lì è “tutto un altro paro de maniche” come si direbbe a Roma (ma anche a Padova, ndr).

La tua storia racconta che appena arrivato in Gran Bretagna, non sapevi molto bene l’inglese. Dai un consiglio, svela un segreto per come fare a impararlo.

Io un po’ lo sapevo, però stare dietro agli inglesi è davvero impossibile. Nel contesto televisivo il tutto era molto facilitato perché i giudici parlavano piano, il dietro le quinte un disastro. Ora sono molto migliorato. Bisogna comunque studiare e devo dire che l’ascolto passivo mi ha aiutato tanto! Questi parlavano, parlavano, parlavano e alla fine qualcosa restava. Quindi: ascoltare, guardare le serie tv, i film in lingua con i sottotitoli e, ovviamente, studiare!

Ti vedremo a Sanremo come ospite?

Eh magari, ma credo sia ancora presto. In un futuro chissà, magari come concorrente.

In italiano te la cavi, nel disco Elisa e Sangiorgi hanno firmato un brano per te.

“Lascia tutto così”. Pensa, ho conosciuto Elisa su twitter, durante il programma, ci siamo presentati e durante il suo concerto a Roma, a dicembre, abbiamo cantato insieme. Mente registravo l’album mi sono detto che una canzone in italiano ci doveva per forza essere. Conosco Elisa, ho pensato, beh quasi, quasi chiedo a lei, no? È nata la collaborazione anche con Sangiorgi per il testo e sono stati bravi, umili nel concedersi.

Progetti futuri?

Allora, intanto è uscito il mio secondo singolo “Evaporate” che spero ti piaccia, la seconda traccia. Sono ora tornato da Londra, ma ogni tanto ritorno in Italia. Anche lì il mercato discografico è tosto, ma per il momento faccio quello che mi piace, mi sto divertendo e non potrei essere più contento.

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