Cineforum Antonianum, tutti i film in programma alla sala Fronte del porto

Dal 15 ottobre per 25 martedì presso Fronte del Porto-Una sala in Comune

Sono passati 73 anni da quando un gruppo di studenti di Padova decise di creare un luogo di  cultura, di aggregazione per i giovani ed uno spazio di discussioni di un ciclo di film: era questo il primo germe del “Cineforum” sul modello di quelli nati a Bruxelles e a Roma. Da allora il Cineforum Antonianum è pronto a raccogliere nuove sfide, proponendo film con un contenuto idoneo a creare dibattito tra gli spettatori.

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La rassegna, per la stagione 2019/2020, con il contributo e il patrocinio del Comune di Padova, propone una selezione tra i migliori film della stagione cinematografica appena trascorsa: pellicole che esplorano diverse tematiche del mondo contemporaneo, film di genere, commedie e di animazione scelti per il loro successo di critica e di pubblico.

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«La sala Fronte del Porto_Una Sala in Comune – ha spiegato l’assessora Benciolini –  è uno spazio particolare, una sala cinematografica a disposizione della città, un punto di riferimento della cittadinanza. Esisteva un programma con tante anime, ma condiviso, che offriva diversi eventi culturali. Questa particolarità negli anni si era un po’ persa nel tempo e, sollecitati anche dai cittadini, dalle nuove consulte abbiamo voluto riprendere quest’anima. Abbiamo lavorato con le associazioni per fare in modo che questo non sia uno spazio da richiedere e prenotare semplicemente, ma che esista un raccordo che permetta di confrontarsi e coordinarsi sulla programmazione. Abbiamo messo a punto alcuni strumenti di comunicazione per fare in modo che un cittadino possa avere dei riferimenti a prescindere dall’organizzazione specifica. Ci fa particolarmente piacere che in questo caso sia una realtà storica come il Cineforum Antonianum ad animare uno spazio che vogliamo sempre più valorizzare».

Ingresso

Oltre all’abbonamento intero (euro 65) e all’ ingresso singolo (euro 5),grande spazio è dato agli studenti con la proposta ridotto studenti (euro 40) e la formula ogni 4 studenti il 5° è gratuito! Doppia novità quest’anno:  sarà possibile acquistare un carnet da 6 ingressi (euro 25) o da 12 ingressi (euro 45), una formula più flessibile per andare incontro alle esigenze del pubblico.

Serata Inaugurale-2

Venticinque appuntamenti che proporranno, nelle serate di martedì, un’accurata selezione di film: opere capaci di appassionare, far riflettere e pensare, stimolando il dibattito e l’approfondimento; un viaggio attraverso tematiche, luoghi, culture, atmosfere e autori in un percorso variegato, geograficamente e nello stile, accomunato dall’originalità, dalla straordinarietà delle storie e dalla ricerca di un cinema capace di emozionare.

Ottobre

A quarant’anni dall’uscita, torna a Padova, martedì 15 ottobre (ingresso gratuito), in versione restaurata in 4K, il film cult L’appartamento di Billy Wilder con Jack Lemmon e Shirley MacLaine. A rendere possibile questo tuffo nel passato è la Cineteca di Bologna nel quadro del progetto Il Cinema Ritrovato. L’appartamento vinse cinque Oscar (tra i quali quello per il miglior film e la miglior regia) e “le sequenze di Natale e Capodanno – come ha scritto Hellmuth Karasek – sono da annoverare tra il meglio del cinema degli anni Sessanta”. Dall’alto dei grattacieli che scorrono sullo schermo, un io narrante ci precipita nella vita dell’impiegato delle assicurazioni C.C. Baxter, e in quel suo appartamento a pochi passi da Central Park al quale non sempre ha libero accesso – perché, in vista d’una carriera, lo presta come alcova ai suoi boss. La rassegna prende il via ufficialmente martedì 22 ottobre con il commovente film dedicato all’uomo che ha saputo rivoluzionare il concetto di danza, trasformandosi in un’icona della cultura pop del tempo, NUREYEV. Il genio ribelle che danzava per la libertà di Jacqui e David Morris. Il film racconta la vita dell’artista: dalle umili origini alla relazione con l’amata compagna di ballo, Margot Fonteyn, la più famosa Prima Ballerina del Royal Ballet, dal suo rapporto con i Kennedy alle celebri feste con Liza Minnelli allo Studio 54 di New York. Sino ad arrivare, naturalmente, alla rocambolesca fuga in Occidente, evento che ha scioccato il mondo intero trovando spazio ed eco sui media di tutto il mondo. In un’epoca in cui la guerra fredda tra Russia e Occidente imperversava, Nureyev si è così trasformato in un fenomeno culturale globale. Il film vincitore della Palma d’Oro a Cannes, Affare di famiglia di Kore’eda Hirokazu, sarà proiettato martedì 29 ottobre. In un umile appartamento vive una piccola comunità di persone, che sembra unita da legami di parentela, ma che così non è. Nonostante la povertà della famiglia, quando Osamu trova per strada una bambina abbandonata, decide di accoglierla in casa e di prendersene cura. Sembra che tutti riescano a vivere sereni fino a quando un incidente imprevisto rivela dei segreti che mettono a dura prova il legame che li unisce.

Novembre

Apre il mese di novembre – martedì 5 novembreSofia di Meryem Benm’Barek (V.O. con Sottotitoli in Italiano) vincitore del premio per la migliore sceneggiatura a Cannes e designato film della Critica. Una storia che ne svela molte altre, una sfida contro i pregiudizi e i preconcetti, una scommessa femminile e femminista: raramente capita di trovarsi di fronte a un esordio così ricco di idee e di qualità, cui hai voglia di augurare ogni fortuna. All’inizio, c’è una ragazza marocchina di vent’anni, la Sofia del titolo, che dopo aver taciuto (agli altri, ma anche a se stessa) la propria gravidanza, non può più nascondersi. E oltre alla sua nuova condizione di madre deve affrontare anche la legge del suo Paese che condanna alla prigione – articolo 490 del Codice penale – chi fa sesso fuori dal matrimonio. C’è da trovare un padre, da organizzare un matrimonio, da tacitare i pettegolezzi dei vicini, evitare di intralciare con uno scandalo il futuro professionale del padre. La commedia nera argentina di Gaston Duprat Il mio Capolavoro martedì 12 novembre -  racconta le vicende di Arturo, un gallerista e commerciante di opere d’arte contemporanee innamorato della sua città, Buenos Aires. L’amico più intimo di Arturo si chiama Renzo, un pittore che aveva raggiunto un grande successo durante gli anni Ottanta ma che per via del suo carattere è caduto in disgrazia. Renzo abita nel degrado e nella sporcizia, vivendo di espedienti e insultando il mondo intero perché non riesce ad entrare in contatto con nessuno di interessante. Quando un’incidente costringe Renzo in un letto di ospedale, privandolo temporaneamente della memoria, chiede l’aiuto del suo amico Arturo per uscire dalla vita che si è costruito. Un racconto che ha come meta il paradosso: quella purezza che il protagonista ostentava e che aveva sancito la marginalizzazione della sua opera ne diventa, mutatis mutandis, il vero appeal commerciale (l’invendibilità è vendibile…).In occasione della Giornata mondiale dell’infanzia, che si celebrerà il 20 novembre, il cineforum propone, martedì 19 novembre, Roma di Alfonso Cuaron. Il film vincitore de Il Leone d’oro al Festival di Venezia, narra un anno turbolento nella vita di una famiglia borghese, nella Città del Messico degli anni Settanta. Vivido ritratto dei conflitti interni e della gerarchia sociale al tempo dei disordini politici, ROMA segue le vicende di una giovane domestica, Cleo, e della sua collaboratrice Adela, entrambe di origine mixteca, che lavorano per una piccola famiglia nel quartiere borghese di Roma. Girato in un luminoso bianco e nero, il film è un ritratto intimo, straziante e pieno di vita dei modi, piccoli e grandi, con cui una famiglia cerca di mantenere il proprio equilibrio in un periodo di conflitto personale, sociale e politico. Si prosegue il 26 novembre con Tutti pazzi per Tel Aviv di Sameh Zoabi. Il regista palestinese sceglie la strada della commedia per raccontare le difficoltà di dialogo tra i due popoli. Non una leggerezza ma un segnale di consapevolezza. Salam è un trentenne che vive a Gerusalemme e lavora a Ramallah. È stato assunto da poco da uno zio come stagista sul set di una famosa soap opera palestinese, Tel Aviv on Fire. Ogni giorno, per raggiungere lo studio televisivo, deve passare dal rigido checkpoint israeliano, sorvegliato dalla squadra di militari del comandante Assi. Poiché la moglie di Assi è una grande fan della serie televisiva, e Salam si è spacciato per sceneggiatore, Assi esige di farsi coinvolgere personalmente nella stesura della storia.

Dicembre

Tre gli appuntamenti di dicembre: si inizia martedì 2 dicembre con il film L’uomo che rubò Banksy di Marco Proserpio, una riflessione su diritto d’autore e sensi della street art, inseguendo una controversa opera del writer in palestina. La storia dello sguardo palestinese su un’arte di strada di matrice occidentale e sui messaggi che la Street Art veicola sul muro che separa Israele dalla West Bank. Nella Giornata mondiale dei diritti umani, martedì 10 dicembre, il regista Nadine Labaki con il suo film Cafarnao-Caos e miracoli porta sullo schermo un un film fragile e prezioso che vive a beirut ma può svolgersi ovunque, e che tutti dovrebbero vedere. Zain ha dodici anni, ha una famiglia numerosa e dal suo sguardo trapela il dramma vissuto da un intero Paese. Siamo a Beirut, nei quartieri più disagiati della città. Zaid non ha però perso la speranza ed è pronto a ribellarsi al sistema, portando in tribunale i suoi stessi genitori. Il film di animazione Spider -Man: un nuovo universo dei tre registi  Ramsey, Rothman e Persichetti Jr. sarà l’ultimo film prima della pausa invernale (17 dicembre). Non il solito film su Spider-Man, che racconta di Peter Parker, lo Spider-Man che conosciamo tutti, ma di Miles Morales, l’Uomo Ragno afro-ispanico di un universo alternativo, introdotto da Brian Micheal Bendis e Sara Pichelli nel 2011 sulle pagine del fumetto Ultimate Spider-Man. Il film racconta di come Miles Morales acquisisca i propri superpoteri diventando Spider-Man e di come, combattendo contro Kingpin, finisca in una serie di universi alternativi incontrando gli Spider-Man delle altre dimensioni.

Gennaio

Apre l’anno 2020, martedì 7 gennaio, il film First Man – Il primo uomo di D. Chazelle ( V.O.). Sulla scia del grande successo di La La Land, vincitore di sei premi Oscar, il regista premio Oscar Damien Chazelle e il protagonista Ryan Gosling tornano a lavorare insieme. Il film si concentra sulla figura di Neil Armstrong e sugli anni tra il 1961 e il 1969. Resoconto viscerale in prima persona, basato sul libro di James R. Hansen, il film esplorerà i sacrifici e il costo che avrà per Armstrong e per l’intera nazione, una delle missioni più pericolose della storia.
 Sarà presentato – martedì 14 gennaioTakara. La notte che ho nuotato, un film di Damien Manivel e Kohei Igarashi, presentato in Concorso nella sezione Orizzonti della 74° Mostra del Cinema di Venezia, e al Detour - Festival del Cinema del Viaggio. Ambientata tra le suggestive e innevate montagne del Giappone, la pellicola si pone come una favola senza tempo, che rende protagonista un bambino di nome Takara, che vive una giornata piena di scoperte e meraviglie, quando decide di non andare a scuola per recarsi a trovare il padre al mercato del pesce. Svegliato dai rumori, infatti, Takara, mentre tutti dormono, realizza un disegno per il genitore sempre assente, per poi intraprendere, di prima mattina, con il suo zainetto sulle spalle il suo viaggio verso il luogo di lavoro del papà. Martedì 21 gennaio sarà la volta del regista Matteo Rovere con  Il primo Re. Due fratelli, Romolo e Remo, sono soli: nell’uno c’è la forza dell’altro. In un mondo antico e ostile sfideranno il volere implacabile degli dei e dal loro sangue nascerà una città: Roma, il più grande impero che la storia ricordi. Un legame fortissimo, destinato a diventare leggenda. Oro verde - C’era una volta in Colombia dei registi Ciro Guerra e Cristina Callego, vincitore del premio della critica a Cannes lo scorso anno, sarà presentato il 28 gennaio. Un film di genere per raccontare le crepe della realtà. Ascesa e caduta di Rafa, della comunità dei Waayu, nel mondo del narcotraffico. Siamo in Colombia nel ‘68, assistiamo alla nascita dell’impero della droga. Modelli come Narcos e Loving Pablo sono al di là da venire. La ricchezza derivante dal narcotraffico modifica radicalmente lo stile di vita della comunità di Rapayer e conduce nel corso degli anni Settanta a uno scontro fratricida con gli alleati, che verrà combattuto cercando di rispettare usi e tradizioni di un mondo in via di sparizione.

Febbraio

Martedì 4 febbraio sarà la volta di La Terra dell’abbastanza, film d’esordio dei gemelli Fabio e Damiano D’Innocenzo. E’ la storia di una amicizia e della perdita dell’innocenza di due ragazzi della periferia romana. Presentato al Festival di Berlino nella sezione Panorama nel 2018 premiato ai Nastri d’Argento con Miglior regia, Miglior opera prima, candidato ai David di Donatello per miglior regia, sceneggiatura e miglior produttore, il film si colloca come uno piccolo  straordinario  capolavoro nel panorama del cinema italiano. Si passa martedì 11 febbraio al film Cold War, diretto da Paweł Pawlikowski, presentato in concorso al Festival di Cannes 2018. La pellicola, che ha ricevuto il plauso pressoché unanime della critica e ha conquistato 3 nomination agli Oscar 2019, rappresentando la Polonia come Miglior Film Straniero, racconta l’impossibile storia d’amore tra Wiktor e Zula,  due opposti inesorabilmente destinati ad attrarsi l’un l’altra, situati su un piano incompatibile sia caratterialmente che socio-politicamente ma – nonostante ciò – invischiati in un’attrazione magnetica che li porterà a perdersi e ritrovarsi più volte nel corso di 15 lunghi anni, vissuti fra il duro e costrittivo socialismo della Polonia e le libere seduzioni occidentali di Parigi. Le Invisibili, la commedia francese sul riscatto sociale che insegna cosa può fare la solidarietà femminile, sarà proiettato martedì 18 febbraio. Quattro assistenti sociali che lavorano all’Envol, un centro di accoglienza diurno che cerca di prendersi cura di alcune donne senzatetto con una storia alle spalle e un presente di incertezza e povertà. Un giorno il Comune decide di chiudere questo piccolo rifugio, costringendo le volontarie a imbarcarsi in una missione apparentemente impossibile: trovare un lavoro alle loro assistite, aiutandole a crearsi una nuova vita per sperare in un futuro migliore. La donna elettrica di Benedikt Erlingsson ci porta in Islanda, in una storia che ha come protagonista Halla, una combattiva ed eccentrica signora di mezza età impegnata, già dai mesi precedenti all’arco temporale del film, in una reiterata attività di sabotaggio delle linee elettriche intorno a Reykjavik.

Marzo

“Make sure they won’t forget us.”, è questo l’imperativo che risuona nella mente di Ryszard Kapuściński, giornalista e autore del libro che dà il titolo al film. Scritto all’indomani del suo viaggio in Angola nel 1975, nel pieno della Guerra Civile, il reporter polacco vuole essere sicuro che nessuno dimentichi ciò che è successo. I registi Raúl de la Fuente e Damian Nenow recuperano il suo messaggio e lo trasformano con grande audacia in un lungometraggio animato, accompagnato da interviste in liveaction. Presentato al Festival di Cannes, il film ( martedì 3 marzo) è più di una fiction, più di un documentario: senza mancare di coinvolgere e stupire, è il resoconto coraggioso di una storia tristemente vera. In sala martedì 10 marzo. I villeggianti, quarto film da regista di Valeria Bruni Tedeschi. Una grande e bella proprietà in Costa Azzurra. Un posto che sembra essere fuori dal tempo e protetto dal mondo. Anna arriva con sua figlia per qualche giorno di vacanza. In mezzo alla sua famiglia, ai loro amici e al personale di servizio, Anna deve gestire la sua recente separazione e la scrittura del suo prossimo film. Dietro le risate, la rabbia, i segreti, nascono rapporti di supremazia, paure e desideri. Ognuno si tappa le orecchie dai rumori del mondo e deve arrangiarsi con il mistero della propria esistenza. Il primo grande pentito di mafia, l’uomo che per primo consegnò le chiavi per avvicinarsi alla piovra, cambiando così le sorti dei rapporti tra Stato e criminalità organizzata. Lo scopriremo martedì 17 marzo con il film Il Traditore di Marco Bellocchio. Il film ripercorre tutta la sua storia e tutto quello che è ruotato attorno al personaggio Buscetta ( interpretato da Pierfrancesco Favino) e lo fa con una precisione e correttezza storica che mi viene fin da subito di lodare l’ottimo lavoro di chi ha svolto il montaggio video. Detective story di Spike Lee BlacKkKlansman, in calendario martedì 24 marzo, è dedicato alla storia vera di Ron Stallworth, un detective di Colorado Springs che ebbe il coraggio di sfidare il Ku Klux Klan per impedire che il gruppo prendesse il controllo sulla città. L’agente infiltratosi nell’organizzazione, riuscì a scoprire molti segreti, pur essendo afroamericano. Un film che guarda all’America di ieri per parlarci dell’America di oggi. Con ritmo serrato e dialoghi incalzanti, tra technicolor e bianco e nero, finzione e realtà, Lee firma un apologo paradossale sul peggio che sempre ritorna. Border – Creature di confine di Ali Abbasi sarà in programma martedì 31 marzo. La protagonista, Tina ha un fisico massiccio e un naso eccezionale per fiutare le emozioni degli altri. Impiegata alla dogana è infallibile con sostanze e sentimenti illeciti. Tina sente tutto e non si sbaglia mai. Almeno fino al giorno in cui Vore non attraversa la frontiera e sposta i confini della sua conoscenza più in là. Vore sfugge al suo fiuto ed esercita su di lei un potere di attrazione che non riesce a comprendere. Teso ad una surreale e grottesca poesia il film di Abbasi conduce su un terreno originale e perturbante: il percorso di Tina eccede il sovrannaturale, facendosi parabola di un’interrogazione intima e sociale più grande.

Aprile

Tre volti di Jafar Panahi apre martedì 7 aprile l’ultima parte di rassegna. La diva iraniana Behnaz Jafari riceve un videomessaggio di una giovane ragazza che filma il proprio suicidio, giunta alla disperazione per non poter realizzare il suo sogno di diventare attrice. Pur sospettando che si tratti di una simulazione per attirare l’attenzione su di sé, Behnaz si mette in viaggio col regista Jafar Panahi per recarsi al villaggio della ragazza: incontri, testimonianze. Con una “piccola” idea, Jafar Panahi realizza un grande film sulla condizione della donna nell’Iran di oggi, evidenziando il ricorrente rapporto popolare col sogno del cinema!

A chiudere, martedì 16 aprile, la 73^ stagione Cineforum Antonianum, un film a sorpresa

Programma completo

Post Programma-2

Ottobre

  • 15.10 L’APPARTAMENTO di B.Wilder ( versione restaurata)
  • 22.10 NUREYEV di J. Morris e D. Morrison
  • 29.10 UN AFFARE DI FAMIGLIA di K. Hirokazu

Novembre

  • 05.11 SOFIA di M. Benm’Barek (v.o.)
  • 12.11 IL MIO CAPOLAVORO di G. Duprat
  • 19.11 ROMA diA. Cuaron (v.o.)
  • 26.11 TUTTI PAZZI A TEL AVIV di S. Zoabi

Dicembre

  • 03.12 L’UOMO CHE RUBÒ BANKSY di \/. Proserpio
  • 10.12 CAFARNAO - Caos e miracoli di /. Labaki
  • 17.12 SPIDERMAN: UN NUOVO UNIVERSO di B. Persichetti-P Ramsy-R. Rothman

Gennaio

  • 07.01 FIRST MAN - Il primo uomo di D. Chazelle (v.o.)
  • 14.01 TAKARA - La notte che ho nuotato di D. Manivel, K. Igarashi
  • 21.01 IL PRIMO RE di Rovere
  • 28.01 ORO VERDE - C’era una volta in Colombia di C. Callego e C. Guerra

Febbraio

  • 04.02 LA TERRA DELL’ABBASTANZA di D. F. D’Innocenzo
  • 11.02 COLD WAR di P Pawlikowski (v.o.)
  • 18.02 LE INVISIBILI di L. U. Petit
  • 25.02 LA DONNA ELETTRICA di B. Erlingsson

Marzo

  • 03.03 ANCORA UN GIORNO di R.de la Fuente, D. Nenow
  • 10.03 I VILLEGGIANTI di / Bruni Tedeschi
  • 01.03 IL TRADITORE di . Bellocchio
  • 24.03 BLACKKKLANSMAN di S. Lee (v.o.)
  • 31.03 BORDER - Creature di confine di A. Abbasi

Aprile

  • 07.04 TRE VOLTI di /. Panahi
  • 14.04 FILM A SORPRESA

Biglietti

  • Biglietto singolo: euro 5
  • Abbonamento intero per tutta la rassegna: euro 65
  • Abbonamento studenti euro 40 (Ogni 4 abbonamenti studenti, il 5° è gratis!)
  • Carnet 6 ingressi: euro 25
  • Carnet 12  ingressi: euro 45

Informazioni

Cineforum Antonianum - 73° anno
dal 15 ottobre 2019 ogni martedì ore 21

Sala Cinema Comunale Fronte Del Porto – Una Sala In Comune
via S. Maria Assunta, 20 – Padova

Info web

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